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Puglia, il modello 'smart' di Navita presentato a Ecomondo 2019: 'Tariffazione puntuale dei rifiuti'

La società barese specializzata nell’informatizzazione evoluta della raccolta dei rifiuti differenziati ha messo a punto un sistema per tracciare i rifiuti per volume e numero di conferimenti, permettendo ad ogni utente di conoscere in tempo reale la percentuale di rifiuto e il numero di conferimenti prodotti

Pubblicato in Ambiente il 08/11/2019 da Redazione

Un traguardo tutto pugliese nell’ambito della gestione informatizzata dei rifiuti. È stato presentato in anteprima nazionale a Rimini, per la 23esima edizione di Ecomondo, l’innovativo modello di tariffazione puntuale dei rifiuti denominato “KAYT” (know as you throw, “conosci ciò che conferisci”), elaborato da Navita, società barese specializzata nell’informatizzazione evoluta della raccolta dei rifiuti differenziati. Si tratta del primo sistema in grado di tracciare i rifiuti per volume e numero di conferimenti (sia del rifiuto differenziato che del secco residuo), permettendo ad ogni utente di conoscere in tempo reale la percentuale di rifiuto e il numero di conferimenti prodotti. Nello stand di Confindustria-Cisambiente si è tenuto un Workshop dedicato alla Green Smart City e al nuovo sistema di tariffazione puntuale, partendo dalla best practice di Bitetto, tra i primi comuni del Sud Italia ad introdurre la Tarip.

“Il modello KAYT nasce dalla determinazione di creare un modello di tariffazione puntuale più giusto, equo e, soprattutto, più completo nel tracciare tutte le frazioni di rifiuti differenziati. Nel prossimo futuro questo modello renderà le comunità più virtuose, oltreché più attente alla produzione del proprio rifiuto”, ha dichiarato Francesco Roca, amministratore unico della società Navita.

“Dopo aver raggiunto e consolidato ottimi risultati con la differenziata e la riduzione dei rifiuti, era doveroso fare un ulteriore passo in avanti, provando a rendere la TARI un po' più giusta e vicina ai cittadini. Abbiamo lavorato in stretta sinergia con la società Navita che gestisce il servizio di igiene urbana e con la società Innovambiente, per costruire un modello innovativo ed efficace, che superasse l'automatismo "meno indifferenziato conferisci meno paghi", nella consapevolezza che il rischio maggiore fosse l'abbandono dei rifiuti in periferia e nelle campagne. Con il modello KAYT quell'esigenza è diventata realtà, che oggi rappresenta un modello in tutta Italia e soprattutto al Sud”, ha dichiarato Fiorenza Pascazio, sindaco di Bitetto e delegata Anci Puglia per Ambiente e Rifiuti.

“L'esperienza di Bitetto è stata presa come esempio di sviluppo di un modello Integrato Kayt + Payt ovvero un modello che premia non solo chi conferisce meno rifiuti ma anche chi ha una maggiore consapevolezza e responsabilità nel conferire correttamente anche in termini di qualità delle frazioni differenziate”, ha dichiarato Walter Giacetti, consulente Ifel-AU Sintesi Srl.