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Rifiuti abbandonati e discariche abusive, la Regione Puglia stanzia 15 milioni di euro: 'Interventi in tutte le province'

Gianni Stea, assessore regionale all'Ambiente: 'Abbiamo fatto qualcosa di molto importante per la nostra regione, per la conservazione della sua bellezza ma soprattutto per scongiurare ogni rischio per la salute dei cittadini'

Pubblicato in Ambiente il 08/07/2019 da Redazione

"Con questo provvedimento che mette risorse a disposizione di comuni e Asi di Puglia, abbiamo fatto qualcosa di molto importante per la nostra regione, per la conservazione della sua bellezza ma soprattutto per scongiurare ogni rischio per la salute dei cittadini". È soddisfatto l'assessore alla qualità dell'Ambiente Gianni Stea dopo l'approvazione in giunta della delibera che investe 15 milioni di euro a favore di comuni e Asi di Puglia per interventi volti all'eliminazione del degrado ambientale e del rischio sanitario in aree pubbliche e private interessate dalla presenza di grosse quantità di rifiuti, alcuni anche pericolosi, abbandonati abusivamente.

Questi i Comuni ammessi al finanziamento: Adelfia, Valenzano, Modugno (Bari); Lecce e zona Asi di Lecce, Neviano, Ruffano, Andrano, Nociglia, Cutrofiano, Trepuzzi (Lecce); Stornara e Cerignola (Foggia); Statte e Castellaneta (Taranto); Brindisi e zona Asi di Brindisi.

Il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti, nonostante le misure a contrasto, resta molto esteso. Molte sono state le azioni dell'assessorato all'ambiente negli anni per attuare una gestione sostenibile dei rifiuti urbani.  "Il provvedimento approvato dalla giunta – ha precisato Stea - è l'esito di una ricognizione che la Regione Puglia ha fatto in questi mesi sulla base della quale ha individuando i siti che necessitavano di interventi urgenti ". Risale infatti a gennaio 2019 una nota con la quale la Regione Puglia invitava i Comuni e le Asi di Puglia a comunicare situazioni di degrado con consistenti quantitativi di rifiuti. 53 sono le comunicazioni pervenute riguardanti 187 siti. Da qui una selezione, con la Regione Puglia che ha inteso far fronte nell'immediato investendo la somma di 15 milioni,  di cui 12,9 provenienti da un avanzo di amministrazione della sezione ciclo Rifiuti e 2,5 milioni dal bilancio di previsione per l'esercizio 2019 e bilancio pluriennale 2019-2021. Il criterio di ammissione al finanziamento ha riguardato l'estensione dell'area con elevati quantitativi di rifiuti e, per le aree private, l'esistenza di provvedimenti giudiziari in corso o di ordinanze comunali. "Abbiamo voluto dare un segnale chiaro della volontà della Regione Puglia di tutelare la salute pubblica, l'ambiente e il paesaggio. Il nostro intervento, - continua Stea - che è stato possibile anche grazie alla sensibilità dell'Assessore al Bilancio Raffaele Piemontese, va nella direzione di evitare di esporre le popolazioni e le comunità locali a subire i danni provenienti dalla presenza di ingenti quantità di rifiuti indifferenziati nei loro ambienti urbani e rurali ".



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