Lunedì, 14 Ottobre 2019 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

Xylella, gli avvocati della difesa smontano le accuse della Procura: 'Nessun inganno da parte dei ricercatori baresi'

Gli scienziati sono indagati a vario titolo di diffusione di una malattia delle piante, falso materiale commesso da pubblico ufficiale in atti pubblici, falso ideologico, e altro

Pubblicato in Ambiente il 01/02/2016 da Redazione
Foto ANSA

“Non c'è stato dolo né inganno da parte dei ricercatori baresi" dell'Università, Cnr e Iam, indagati dalla magistratura salentina nell'ambito dell'inchiesta sulla diffusione della Xylella. Lo sostengono gli avvocati Francesco Paolo e Onofrio Sisto, difensori dei cinque ricercatori, che in una conferenza stampa convocata a Bari hanno tentato di smontare le accuse della Procura sostenendo che, dati alla mano, "le opinioni scientifiche dei cinque ricercatori sono in assoluta linearità e coerenza con quelle dei consulenti della Procura". Gli scienziati baresi, in concorso colposo con altri cinque (tra cui l'ex commissario straordinario Giuseppe Silletti) sono indagati a vario titolo di diffusione di una malattia delle piante, falso materiale commesso da pubblico ufficiale in atti pubblici, falso ideologico, e altro. Ma le accuse, per la difesa, si basano su dati grezzi risalenti a maggio 2015, nei quali si ipotizzava una variabilità genetica del batterio che poi è invece stata esclusa nel luglio successivo.