Direttora: ANNAMARIA FERRETTI Dir.: A.FERRETTI
22 Settembre 2021

L'Università di Bari ospita la Conferenza Nazionale sul Diamante e le Gemme di Colore

Ricercatori, gemmologi, operatori e semplici appassionati saranno coinvolti in una vera e propria kermesse gemmologica all’insegna dell’informazione, della formazione e dell’aggiornamento in un settore in continuo e costante mutamento

Pubblicato in Sviluppo e Lavoro il 19/07/2021 di Redazione

Giovedì 22 e venerdì 23 luglio 2021 con inizio alle ore 9.00, si terrà a Bari, presso il Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, la terza edizione della “Conferenza Nazionale sul Diamante e le Gemme di Colore: Genesi, Provenienze e Implicazioni sul Mercato”.

 

Ricercatori, gemmologi, operatori e semplici appassionati saranno coinvolti in una vera e propria kermesse gemmologica all’insegna dell’informazione, della formazione e dell’aggiornamento in un settore in continuo e costante mutamento. La Conferenza ospiterà numerosi scienziati che affronteranno tematiche relative alle più diffuse gemme (diamanti, rubini, zaffiri, spinelli, tormaline, tanzaniti ecc…).

Le due giornate avranno l’onore di essere aperte da due main lectures: il primo giorno il prof. Gaston Giuliani parlerà della genesi dei rubini; il secondo giorno il prof. Fabrizio Nestola parlerà dei diamanti e del loro ruolo nello studio del Pianeta Terra.

Non mancheranno, poi, interventi di coloro i quali operano nel settore gemmologico: analisti in laboratori gemmologici, consulenti gemmologi per aziende di gioielli e commercianti di gemme.

Particolare attenzione sarà dedicata ai recenti progressi tecnologici e scientifici che consentono di identificare la genesi e la provenienza delle gemme, di distinguere quelle naturali da quelle di sintesi e di riconoscere i possibili trattamenti per facilitarne il commercio nonché la tracciabilità. Elementi da non trascurare nel mercato odierno che ha maggiore consapevolezza riguardo all’importanza dell’etica e della trasparenza. Ciò si traduce nella riduzione del rischio di frode, che, nei fatti, può rappresentare per il settore di riferimento un’ulteriore opportunità per tracciare in maniera sicura e inconfutabile l’origine del materiale gemmologico inteso come naturale, sintetico, di coltura o artificiale, lungo tutta la cosiddetta ‘catena del valore’, dal momento cioè in cui viene estratto o prodotto in laboratorio fino a quello della vendita finale.

 

L’evento sarà caratterizzato anche da un’altra pregevole iniziativa: una competizione nazionale promossa dall’Accademia Pugliese delle Scienze dal titolo ”La Gemmologia in 3 minuti”, una sorta di video contest dai contenuti gemmologici. L’Accademia premierà le tre migliori presentazioni/video che illustrano la Gemmologia in un tempo massimo di 180 secondi. Alla prima classificata andrà oltre all’attestazione di merito un premio in denaro di 500 euro.

Il programma completo è reperibile sul sito web www.gemmologiascientifica.uniba.it.