28 Novembre 2021

Puglia, sì alla legge Metallo: dna fetale non invasivo diventa gratuito

Prima regione in Italia a dare alle coppie la possibilità di effettuare un test prenatale così importante evitando spese spesso insostenibili e rischi legati a esami più invasivi

Pubblicato in Politica il 28/07/2021 di Redazione

Viene approvata all'unanimità la proposta del consigliere Donato Metallo che  in Consiglio regionale diventa legge, e rende gratuito in Puglia il test del DNA Fetale per tutte le donne con più di 40 anni o con un fattore di rischio medio o alto.
Significa che la Puglia diventa oggi la prima regione in Italia a dare alle coppie la possibilità, sull'intero territorio, di effettuare un test prenatale così importante e non invasivo in modo gratuito, evitando spese spesso insostenibili e rischi legati a esami più invasivi. 
"È una legge di giustizia sociale, che dà la possibilità a tutte le donne che ne abbiano bisogno di non sottoporsi a esami più invasivi e rischiosi", spiega Metallo, "e alle coppie di vivere con serenità un periodo così bello e importante della propria vita.
Il NIPT, Test prenatale non invasivo, è un esame di screening ormai diffuso per l'indagine prenatale delle aberrazioni cromosomiche, tra cui la sindrome di Down, di Patau e di Edwards. Ma è un esame possibile nei laboratori privati, a pagamento, con un costo che varia tra i 400 e gli 800 euro, finora a carico delle famiglie. Non ritengo giusto che chi non può permettersi questa spesa debba, in caso di rischio, sottoporsi ad esami con pericoli per la donna e per il nascituro, come l'amniocentesi. Non è ammissibile che ancora oggi, con un numero crescente di coppie che arrivano all'esperienza della gravidanza in età più avanzata, ci si debba trovare davanti al bivio che obbliga a scegliere tra la salute e la disponibilità economica.
Ecco perché in questi mesi ho lavorato con medici, genetisti e coppie di genitori a questa Legge, che oggi finalmente è realtà grazie a un voto unanime del Consiglio regionale e dei colleghi consiglieri che con me hanno sottoscritto questa battaglia di diritti, civiltà e modernità".
La legge ha carattere sperimentale ed è di fatto il primo caso italiano di copertura del servizio sull'intero territorio regionale. In altre regioni (Emilia Romagna) la sperimentazione riguarda solo alcune province, in Puglia sarà un diritto per tutte le donne sopra i 40 anni o con fattore di rischio medio o alto (da test combinato e duo test).