4 Dicembre 2021

Puglia, Antonella Morga eletta presidente dell'Osservatorio regionale sui neofascismi

La prima decisione presa dall'Osservatorio è stata quella di aderire alla richiesta dello scioglimento delle associazioni neofasciste, come Forza Nuova e Casa Pound, ai sensi della legge 'Scelba' e all'indomani dei gravi fatti di Roma del 9 ottobre scorso

Pubblicato in Politica il 13/10/2021 di Redazione

L'Osservatorio regionale sui neofascismi si è riunito oggi nella Presidenza regionale e ha eletto all'unanimità coordinatrice Antonella Morga.

L'osservatorio si era insediato alla presenza del presidente Emiliano il 14 luglio 2020, era stato nominato con decreto dello stesso presidente il 28 novembre 2019 e istituito con delibera di Giunta il 18 aprile del 2019.

Come è stato sottolineato nel corso della riunione, si tratta della prima struttura di questo tipo in Italia, che lavorerà – gratuitamente - a supporto della Giunta e del Consiglio regionale.

Per la Regione Puglia oggi hanno partecipato il vicecapo di Gabinetto, Domenico De Santis e la consigliera del Presidente Titti De Simone. Secondo De Santis "Siamo sicuri che grazie all'apporto di studi e idee dei componenti dell'osservatorio, che la Regione supporterà tecnicamente, potremo approfondire la materia e offrire soprattutto alle giovani generazioni strumenti in più perché non si ripetano violenze di matrice neofascista".

La prima decisione presa dall'Osservatorio è stata quella di aderire alla richiesta dello scioglimento delle associazioni neofasciste, come Forza Nuova e Casa Pound, ai sensi della legge "Scelba" e all'indomani dei gravi fatti di Roma del 9 ottobre scorso con l'invasione, la violazione ed il danneggiamento della sede nazionale della Cgil mentre si svolgeva una manifestazione capeggiata da noti esponenti neofascisti. Solidarietà è stata anche data alla stessa Cgil;  è stato ricordato inoltre come a Bari, presso l'Autorità giudiziaria, sia in corso un procedimento per lo scioglimento dell'organizzazione "Casa Pound", la cui sede barese è stata chiusa dopo i fatti violenti che videro coinvolti i suoi capi e diversi aderenti locali in un'aggressione nei confronti di manifestanti antifascisti.

"La fase che stiamo attraversando – ha sottolineato Antonella Morga - è figlia della crisi pandemica  e rischia di innescare meccanismi pericolosi e terribili ritorni al passato : l'assalto squadrista avvenuto sabato scorso a Roma presso la sede nazionale della Cgil è un fatto grave oltre che un campanello d'allarme sullo stato del Paese,  sul malessere sociale che lo attanaglia e sulla necessità di un controllo e di un'attenzione riguardo i fascismi, vecchi e nuovi.

Il lavoro dell'Osservatorio sarà da subito fitto e puntuale. Si avvarrà di competenze, attingerà a studi e ricerche, proporrà analisi che attraverseranno tutti i territori della regione seguendo un filo rosso che unisce memoria e conoscenza, educazione (formale e non) sui luoghi di studio e nei luoghi di lavoro. Un' attività che tutte/i le/i componenti hanno condiviso e che vedrà da subito impegnato l'intero organismo regionale. Un'intensa attività di ricerca e una puntuale e continua analisi volta a conoscere e a riconoscere un fenomeno camaleontico, come il fascismo, supportato anche da una zona grigia attraverso cui si procura consensi e con cui il nostro paese deve ogni giorno fare i conti".