Direttora: ANNAMARIA FERRETTI Dir.: A.FERRETTI
20 Settembre 2021

Giardini e vicinato: come avere privacy

Un'esigenza più che legittima per godere dei propri spazi

Pubblicato in Lifestyle il 29/05/2021 di Teresa Salerno

Durante l’ultimo anno e mezzo, in conseguenza di un cambiamento piuttosto radicale delle abitudini personali e familiari, il rapporto con il giardino di casa è un po’ cambiato. Fin dall’estate 2020 è tornato al centro delle attenzioni, soprattutto dei più cauti, per trascorrere un po’ di tempo all’aria aperta senza avere pensieri. 

Proprio per questo vivere il giardino, anzi in giardino, molto più tempo di prima ha sollevato nuove necessità e a volte qualche problema. Tra questi, i vicini di casa. Sì, perché magari fino al periodo estivo precedente (ormai lontano due anni) ci si vedeva di rado, per sbaglio, magari solo i giorni canonici delle grigliate primaverili, se non si era da amici… Invece ultimamente è diventato molto più facile incrociarsi e magari scambiare qualche parola, magari ognuno sulla propria panchina da esterno... E qui viene il punto, e se con il vicino non andiamo d’accordo?

Senza andare necessariamente a pensare a una vera e propria discordia con chi vive intorno a noi, magari si tratta solo della volontà di avere privacy, di mettere un riparo visivo o anche acustico per ridurre l’impatto delle nostre rimpatriate, o quelle dei vicini appunto. Urge allora trovare delle soluzioni.

La soluzione più semplice e immediata, tipicamente applicabile in quasi tutti i giardini, è quella di utilizzare un telo verde da recinzione sulla rete già presente. Se ne possono trovare diversi spessori, ma si può anche stratificare. In questo modo si può oscurare completamente la rete di divisione, sebbene chiaramente l’impatto acustico sia praticamente irrisorio. Inoltre, spesso le tradizionali reti che dividono i giardini degli italiani sono abbastanza basse, circa 1 metro di altezza.

Per ovviare all’altezza, un modo che permette di rimanere in un budget piuttosto ristretto prevede l’utilizzo sempre dello stesso tipo di rete, anche se chiaramente più alta, ma legata a dei paletti di ferro (con delle fascette da elettricista) da sovrapporre ai supporti pre-esistenti della rete. Quanto alta? Potenzialmente fino a 3 metri, l’altezza canonica consentita dalla legge, ma attenzione: ogni comune può avere una altezza diversa indicata nel proprio regolamento comunale. Oppure si può utilizzare un leggero frangivento, complessivamente impedisce di vedere dall’altra parte, ma permette di far passare comunque un po’ di luce, ed è sicuramente più bello da vedere.

Per i rumori, però, il problema rimane. Allora bisogna cercare una soluzione più elaborata, inevitabilmente più costosa, ma anche con un impatto estetico migliore: i pannelli recinzione giardino. Si possono facilmente adattare allo stile del giardino, per esempio se abbiamo molti elementi da materiale di recupero come i pallet, ci sono pannelli che ne richiamano lo stile anche in diversi colori. Se anche questa soluzione non è ideale magari per il costo bisognerà optare per il verde naturale, cioè le piante. 

La soluzione più classica è una siepe, in questo caso però se si vuole risparmiare bisogna adattarsi a mettere a dimora delle piantine basse, quindi sarà il tempo a farci gioco. Anche qui c’è comunque un aspetto negativo: lo spazio. La siepe occupa circa mezzo metro, quindi per giardini piccoli lo spazio sottratto non sarà così trascurabile…