Direttora: ANNAMARIA FERRETTI Dir.: A.FERRETTI
22 Settembre 2021

Come disdire un contratto di telefonia

Ormai cambiare operatore telefonico o di internet è una cosa molto comune

Pubblicato in Lifestyle il 13/03/2021 di Teresa Salerno

Potrebbe sembrare un’impresa facile ma nel concreto è tutt’altro: disdire un contratto internet o telefonico è molto complesso, certamente di più rispetto alla semplicità con la quale, invece, si riesce a sottoscriverlo. 
Chiunque possieda un contratto internet o telefonico sarà incappato almeno una volta nella difficoltà di disdire un contratto con tutte le conseguenze del caso, a partire dalle penali che solitamente sono sempre presenti, pur se fatte passare sotto altro nome. 
D’altra parte cambiare operatore telefonico o di internet è una cosa molto comune soprattutto in epoca di liberalizzazioni, con le compagnie telefoniche che si fanno la guerra a colpi di offerte per accaparrarsi sempre nuovi clienti. Il recesso da un contratto, che sia linea telefonica o internet, segue un particolare iter: vediamo nel dettaglio.

Come funziona una disdetta.

Facciamo un esempio parlando di uno degli operatori più diffusi (gli altri funzionano quasi tutti nello stesso modo, a cambiare sono le clausole economiche): se si dovesse effettuare una disdetta con Vodafone, si può farsi guidare dal nuovo operatore, nel caso di cambio di gestore. Sarà lui stesso a gestire tutta la migrazione nel giro di pochi giorni. 
Queto per quanto riguarda il passaggio a nuovo operatore. Per effettuare invece una disdetta, quindi recedere il contratto senza necessariamente aprirne uno nuovo con altro soggetto, è possibile scaricare online un 
modulo disdetta Vodafone. In virtù di quanto stabilito dalla legge, più precisamente il decreto legislativo n.206 del 6 settembre 2005, chiunque abbia stipulato un contratto a distanza, quindi fuori dai locali commerciali dell’azienda tramite internet o telefono, può disdire entro 14 giorni dalla sottoscrizione senza il pagamento di alcun costo aggiuntivo.

Le strade per disdire un contratto

Questa disdetta avviene di solito per invio di raccomandata o pec, quindi posta elettronica certificata. Ma può essere portata avanti anche tramite telefono, direttamente contattando i numeri verdi dell’operatore in questione.
Da ricordare sempre che la disdetta può comportare il pagamento di determinate cifre a carico dell’utente, a meno che non si tratti di recesso dovuto ad inadempienze da parte dell’operatore. Le spese da sostenere sono di solito legate a costi di disattivazione, o alla restituzione di eventuali sconti dei quali si è goduto in fase di attivazione dell’utenza. Una tecnica sempre più usata da tante compagnie telefoniche ed internet che porta gli utenti che decidono di recedere al pagamento di somme spesso anche di importi non di poco conto.