Direttora: ANNAMARIA FERRETTI Dir.: A.FERRETTI
21 Settembre 2021

Cisternino, Anna Dello Russo sceglie Puglia Pop per battezzare la nascita di FrisellAnna

Riccio (Verdeca), Luminaria (Primitivo), Fico (Susumaniello) e Triglia (Negramaro rosato), questi i nomi delle etichette che nella serata di lunedì hanno segnato la prima tappa dell'estate pugliese nella casa voluta dall'icona fashion internazionale

Pubblicato in Enogastronomia il 22/06/2021 di Redazione

Cisternino, terra di trulli, case bianche, calce viva e Verdeca diventa per un giorno il luogo dove l'energia della Puglia si esprime in maniera unconventional.

Nel "posto a stare" immaginato e voluto da Anna Dello Russo, direttrice creativa di Vogue Japan, a Cisternino nel cuore della Valle d'Itria, il vino chiamato a battezzare la nascita di FrisellAnna, è stato proprio quello di Puglia Pop: non un marchio, ma uno stile nuovo di interpretare il vino in terra di Puglia.

"Capaci di credere a draghi e a maghi ma razionali nel profondo, ci sentiamo proprio come Tommaso Fiore amava descrivere i pugliesi nel suo Formiche di Puglia" – ama dire Hugo Rojo De Castro, founder del progetto, spagnolo di nascita e pugliese di adozione.

Riccio (Verdeca), Luminaria (Primitivo), Fico (Susumaniello) e Triglia (Negramaro rosato), questi i nomi delle etichette che nella serata di lunedì hanno segnato la prima tappa dell'estate pugliese nella casa rosso-pomodoro, verde-basilico e bianco-calce voluta dall'icona fashion internazionale, nata a Bari, ma di fatto cittadina del mondo che applica il suo mantra "think global, act locally".

Puglia Pop ha presentato i quattro autoctoni dalla grande personalità, nell'integrità di una proposta enologica destinata a cambiare il racconto del vino made in Puglia.

Il vino fa leva sui mondi della moda e del design per convergere su uno storytelling dirompente che trasforma le bottiglie in icone d'arte contemporanea.

E' un'operazione di democrazia del vino – spiega il team di Puglia Pop – che vuole riportare la Puglia a essere narratrice di storie del popolo e di quel suo spirito stravagante e così sublimemente reale.