Direttora: ANNAMARIA FERRETTI Dir.: A.FERRETTI
22 Settembre 2021

Riparte Pescaria a Trani: dal 15 maggio sarà possibile ordinare con lo smartphone sotto l'ombrellone

Tra le novità, la presenza delle ostriche pugliesi del Gargano in menù.

Pubblicato in Enogastronomia il 14/05/2021 di Redazione

La sede estiva di Pescaria a Trani torna a partire dal 15 maggio: la Baia dei Pescatori in piazza Marinai d’Italia riapre le porte in sicurezza e con la possibilità, confermata, di ordinare direttamente sotto l’ombrellone con il proprio smartphone. Pescaria riapre al pubblico a Trani, garantendo anche un servizio di take away e di prenotazioni online, sul sito dedicato delivery.pescaria.it, che permetterà di ridurre le attese ed evitare le file.

Pescaria riapre a Trani, tutte le novità

Tante le novità in menù, sempre più eco-friendly: oltre alla partnership con Acqua Filette, la prima acqua minerale oligominerale proposta in bottiglie di alluminio riutilizzabili, si arricchisce l’elenco delle materie prime sostenibili e locali, come ad esempio le ostriche pugliesi del Gargano.

Anche il packaging è sostenibile: tutte le portate sono servite in soluzioni monouso compostabili plastic free garantiscono sostenibilità e massima igiene. Una strada intrapresa da Pescaria sin dall’inizio del 2019 e che oggi, in circostanze così particolari, soddisfa ulteriormente le esigenze dei consumatori.

Sostenibile, sicuro, plastic free!

Pescaria si è posta il problema dell’impatto ambientale della somministrazione in pack monouso sin dall’inizio, arrivando in pochi anni a diventare uno tra i primi brand in Italia completamente plastic free: piatti, posate e bicchieri sono monouso e realizzati in PLA, un materiale derivato dal mais, perfettamente simile alla plastica ma in tutto e per tutto biodegradabile e compostabile. Investire in soluzioni monouso compostabili per il cibo non è solo una sfida ma una scelta di responsabilità e consapevolezza. Una scelta di cui Pescaria oggi è più che fiera.

Pescaria, una storia monella nata a Polignano

Pescaria è nata nel cuore della provincia barese: il primo store è stato inaugurato a Polignano a Mare nel 2015 grazie a Bartolo L’Abbate (storico commerciante ittico pugliese, amministratore delegato di Pescaria), chef Lucio Mele (Bib Gourmand nel 2012 a soli 32 anni) e Domingo Iudice (co-fondatore e CMO di Pescaria, tra i 100 direttori marketing italiani di successo secondo Forbes). Nel 2016 è stata inaugurata la prima sede di Pescaria a Milano in via Bonnet, nel 2018 è arrivato il secondo store in via Solari e nel 2019 quello di Torino, in una location esclusiva su due piani in Piazza Carignano, poi Roma, Bologna e Napoli aperti in un delicato periodo di emergenza. 

 

Un anno di crescita, zero giorni di chiusura, nonostante l’emergenza: le soluzioni digital di Pescaria

Tre aperture tra il 2020 e il 2021, nuove tappe in arrivo, nessun giorno di chiusura nonostante l’emergenza: sin dai primissimi giorni di lockdown, Pescaria aveva potenziato le campagne digital a supporto del servizio delivery a Milano e Torino, creando in soli due giorni una piattaforma autonoma di prenotazione di pranzi e cene a domicilio anche in Puglia, un servizio esteso per 40 km, con una tipologia di copertura utenti abissale: 0,5 mln la popolazione in Puglia, 1,3 mln solo a Milano. I risultati ottenuti hanno permesso all’attività di non registrare cali significativi di fatturato, ottenendo in Puglia 950 contatti in 24 ore, con 1000 consegne in 10 giorni e con 35K del fatturato in 7 giorni. A Milano e Torino si è registrato un + 32% sulla Variazione Delivery, +30% Variazione Cantina (vini di Puglia a domicilio), 20% media su fatturato previsto, up to 35% sul fatturato previsto. 

Con la campagna
“Accorciamo le distanze” attiva su Sky nei primi mesi di lockdown, Pescaria ha vinto il premio Best Integrated Marketing Campaign 2020 al Forum Retail, il più grande Hub di Networking e di Experience tecnologica per la community del Retail.