30 Novembre 2021

Birrificio Bari lancia la nuova birra 'Pan': racconta la crosta fragrante del pane di Altamura

Fresca e dissetante, nata quasi per gioco, è stata realizzata con il patrocinio del Consorzio di tutela del Pane di Altamura DOP

Pubblicato in Enogastronomia il 04/10/2021 di Redazione

Dopo il grande successo ottenuto durante per la presentazione in anteprima nazionale al Cheese 2021 (Fiera internazionale del Formaggio) organizzato da Slow Food Italia a Brà, il Birrificio Bari ha presentato al pubblico pugliese la sua nuova birra durante il Levante Prof svoltosi ultimamente presso la Fiera del Levante.

 

Paola Sorrentino, fondatrice e mastro birraia del Birrificio Bari – presente all'interno della Fiera del Levante - sempre in preda all'entusiasmo e a nuove sperimentazioni, si è lasciata sedurre da un prodotto locale d'eccellenza quale il pane di Altamura DOP realizzando, ancora una volta, un prodotto unico nel suo genere: la birra Pan.

 

Fresca e dissetante, nata quasi per gioco, la Pan, con una gradazione alcolica di 5,7 gradi, è stata realizzata con il patrocinio del Consorzio di tutela del Pane di Altamura DOP ed in collaborazione con l'altamurana PanBiscò di Gino Picerno.

 

La birra Pan racconta il gusto della fragrante crosta del pane altamurano, ormai famoso in tutto il mondo, lasciando al palato una sensazione piacevolmente morbida regalando con un sapore equilibrato e secco e con una schiuma chiara ed avvolgente. La sua veste è arricchita da un'etichetta sobria ma stilisticamente eccelsa dove la figura mitologica del Dio della vita agreste danza sulle "mura megalitiche" che ancor oggi sono visibili nella cinta muraria della città, mentre è sovrastato da una "scanata" (nome dialettale della classica forma di pane) di pane di Altamura DOP con la tradizionale forma a cuore.

 

Ricerca, selezione e passione sono i punti cardine della produzione delle birre artigianali, quelle che quotidianamente Paola racconta ai suoi clienti. 

Un voler spingersi un po' più in là, oltre la comfort zone.  Una propensione a creare bellezza quella di Paola, che l'ha portata anche a collaborare, in un ormai consolidato rapporto, con il Dipartimento di Agraria e Scienze dell'Alimentazione dell'Università di Bari e Napoli.