Direttora: ANNAMARIA FERRETTI Dir.: A.FERRETTI
22 Settembre 2021

Lavoro in Puglia, le donne sono il 40% degli occupati: cresce la percentuale femminile nella formazione

E' quanto emerge dal report dell'Arti Puglia sull'occupazione delle donne. Percentuale sopra la media italiana per quanto riguarda le imprese innovative

Pubblicato in Donne il 14/04/2021 di Redazione

I divari di genere che si registrano nei tassi di occupazione tra donne e uomini sono un indicatore rilevante non solo dell’iniquità di un sistema sociale, ma anche della fragilità di un sistema economico. Questo tema, con specifico riferimento al territorio pugliese, è al centro dell’Instant report n. 7 curato da ARTI, l’agenzia strategica regionale della Puglia per la tecnologia e l’innovazione, che pone un focus specifico su donne, impresa e imprenditoria innovativa.

Il fenomeno indagato, che a livello regionale, nazionale ed europeo si è aggravato nel corso della pandemia, trova molteplici cause, prima di tutto di carattere culturale. I dati statistici citati nel report fotografano alcune caratteristiche del gender employment gap pugliese, in un confronto con altre realtà regionali e con la media italiana.

 

In Puglia le donne costituiscono il 51,8% della popolazione attiva (cioè di età non inferiore ai 15 anni), secondo gli ultimi dati messi a disposizione dal Censimento permanente ISTAT (dati 2019), ma solo il 40% del totale degli occupati è di genere femminile. Diversa è, invece, la situazione sul versante della formazione: in questo ambito la presenza delle studentesse è anzi in crescita, soprattutto nei cicli di istruzione superiore, dove è preponderante rispetto a quella dei colleghi di genere maschile. Le donne rappresentano infatti il 53,5% di tutto il corpo studentesco, con una prevalenza maggiormente evidente nei gradi di istruzione superiore non obbligatori per legge (lauree triennali, lauree magistrali, dottorato), in cui la percentuale femminile è del 51,6%.

Un focus è, infine, dedicato al mondo dell’imprenditoria in cui sono ancora pochissime le donne in posizioni di vertice (tra gli amministratori e nella compagine proprietaria). È interessante evidenziare, tuttavia, che in Puglia la percentuale è superiore rispetto alla media italiana, soprattutto in riferimento alle imprese innovative (13,9% vs. 8,1%).

Il report si conclude con alcuni spunti per un rafforzamento delle politiche di genere, intese come prerequisiti per politiche di sviluppo non solo della società, ma anche e soprattutto del sistema economico.

La collana editoriale completa “Instant report”, che fornisce istantanee sul sistema innovativo regionale raccontate attraverso analisi e indagini, è disponibile sul portale di ARTI al link www.arti.puglia.it/scenari/instant-report