Direttora: ANNAMARIA FERRETTI Dir.: A.FERRETTI
18 Settembre 2021

Il mondo della vela contro la violenza sulle donne: barche in mare con un nastro rosso per un deciso cambio di rotta

Una iniziativa che si svolge in contemporanea su tutto il territorio italiano e che coinvolge tutte le realtà veliche lungo le coste e in tutte le località che si affacciano su laghi o bacini acquei

Pubblicato in Cultura e Spettacoli Donne Sport il 25/06/2021 di Redazione

Mancano pochi giorni alla manifestazione che vede insieme l’Associazione Amici della Vela di Puglia e l’associazione GIRAFFA Onlus. Si chiama “10000 vele contro la violenza sulle donne” ed è una manifestazione di solidarietà e sensibilizzazione nazionale alla quale le due associazioni hanno entusiasticamente aderito.

Una iniziativa che si svolge in contemporanea su tutto il territorio italiano e che coinvolge tutte le realtà veliche lungo le coste e in tutte le località che si affacciano su laghi o bacini acquei.

 

Due gli appuntamenti che compongono la manifestazione qui a Bari:
il primo, fissato per sabato 3 luglio, con i ragazzi e le ragazze delle scuole vela del CUS, del Barion e della Lega Navale, dagli 8 ai 14 anni, che avranno modo di conversare con Maria Pia Vigilante presidente di GIRAFFA Onlus e Andrea Algardi presidente dell’Associazione Amici della Vela. Al centro dell’incontro la necessità di un cambiamento di rotta quando si parla di violenza sulle donne e le varie declinazioni delle violenze maschili agite ai danni delle donne.

L’incontro del 3 luglio sottolinea l’impegno civico e umanitario dell’Associazione Amici della Vela le cui parole chiave sono solidarietà e condivisione anche e soprattutto tra mondo dello sport e diritti umani.

 

Il secondo appuntamento è fissato per domenica 4 luglio 2021, alle 9.30 (alle 10 le barche molleranno gli ormeggi), nel CUS – Centro Universitario Sportivo sul Lungomare Starita di Bari. Una ulteriore dimostrazione di come il mondo della Vela consideri da tempo la parità di genere come un fatto assodato: in barca non c’è differenza di genere, di età, di classe.

È un forte segnale di partecipazione sociale da parte degli appassionati del mare che contano una fortissima presenza femminile

 

Chi potrà procurarsi una barca è invitato ad uscire nelle acque antistanti la Città di Bari issando un lungo nastro rosso sull’albero, quale segno distintivo e di appartenenza a questa grande flotta solidale. Tutti i velisti insieme, indipendentemente dall’età e dalla tipologia di imbarcazione, per stendere un simbolico, lunghissimo nastro rosso lungo tutti gli 8000 chilometri di coste e laghi del nostro Paese.

Un punto di partenza per un percorso che ha già compreso seminari e webinar per presentare l’APS Giraffa Onlus e spiegare il funzionamento del centro antiviolenza (C.A.V.) dedicato a Paola Labriola, psichiatra uccisa sul proprio posto di lavoro.

In barca a vela persone di ogni genere seguono percorsi di formazione e rinascita emotiva perché il gioco di squadra, il team, i ruoli, le capacità individuali e di gruppo, creano su una barca condizioni favorevoli per chiunque stia affrontando un percorso di riabilitazione fisica e, soprattutto, psicologica.

 

L’evento si svolge in forma esclusivamente partecipativa e volontaria. Non è prevista alcuna raccolta fondi. Nessuna spesa o costo viene richiesto ai partecipanti.