4 Dicembre 2021

Donne per le donne, a Lecce un mosaico sul muro che costeggia la stazione della città salentina

Il capoluogo salentino, dopo le tante iniziative estive dedicate alla cultura, alla musica, alla danza, alla letteratura e al cinema, torna ad essere protagonista

Pubblicato in Cultura e Spettacoli Donne il 23/09/2021 di Redazione

Colori e tante storie di donne da raccontare con un volto, un nome. Protagoniste sono proprio loro. Donne che hanno realizzato un mosaico dedicato ad altre donne.

Il Gruppo FS, tramite Rete Ferroviaria Italiana, ospita una nuova opera sul muro che costeggia la stazione di Lecce. Si chiama Donne per le donne il mosaico è stato inaugurato il 22 settembre alla presenza del sindaco Carlo Salvemini.

 

Il capoluogo salentino, dopo le tante iniziative estive dedicate alla cultura, alla musica, alla danza, alla letteratura e al cinema, torna ad essere protagonista.

E lo fa con una rappresentazione artistica di 20 metri quadrati. Un’opera che racconta la vita e la storia di alcune donne simbolo di libertà e speranza, lungo il muro che si affaccia sul Parco Tafuro, proprio accanto al mosaico R-Esisto realizzato alcuni mesi fa da alcuni giovani migranti dell’Africa e del Medio Oriente.

 

IL FUTURO ATTRAVERSO LA MEMORIA

La prima donna ad essere rappresentata nel mosaico è Liliana Segre in versione contemporanea e da fanciulla. Uno sguardo, il suo, rivolto al futuro attraverso la memoria. Il 19 gennaio 2018, anno in cui ricorreva l’80º anniversario delle leggi razziali fasciste, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha nominato Liliana Segre senatrice a vita “per avere illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo sociale”.

ICONA DI STILE, VICINA AI PIÙ FRAGILI

Dalla fiaba di corte all’impegno sociale. È il ritratto di Diana Spencer, conosciuta da tutti come Lady Diana. Icona di stile degli anni novanta, la principessa di Galles nel corso della sua vita sempre più è diventata una testimone dell’impegno per i più fragili. Vicina a Madre Teresa di Calcutta, seppe usare la sua fama – ancora oggi intramontata – per farsi portavoce di un ideale di vita ispirato all’inclusione e all’accoglienza della diversità.

 

Il mosaico è stato progettato e realizzato dall’Associazione culturale OpenArtLab ets, in collaborazione con il Gruppo FSComune di Lecce e ARCI Lecce e sotto la supervisione dell’artista e docente Donatella Nicolardi.