Direttora: ANNAMARIA FERRETTI Dir.: A.FERRETTI
21 Settembre 2021

Trani, a Teatro a Corte l'omaggio a Federico II di Svevia con 'HAREM, le donne di Federico'

La prima edizione della rassegna nazionale di teatro amatoriale del Palazzo delle Arti Beltrani al giro di boa

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 12/07/2021 di Redazione

Sabato 17 luglio il sipario di Teatro a Corte, la prima edizione della Rassegna Nazionale di Teatro Amatoriale di Palazzo delle Arti Beltrani, si spalancherà sullo spettacolo "Harem, le donne di Federico", scritto e diretto da Carla De Girolamo. Con quest'ultima in scena Arianna Gambaccini e Claudia Lerro nella splendida Corte 'Davide Santorsola' del Palazzo nobiliare centro culturale polifunzionale della città di Trani (BT). Col patrocinio della UILT Nazionale - Unione Italiana Libero Teatro - UILT Puglia, dell'Assessorato alle Culture della città di Trani, in partnership con Costa Sveva, continua il cartellone organizzato dall'Associazione DELLE ARTI, in collaborazione con Compagnia dei Teatranti, con la direzione artistica di Enzo Matichecchia.

Giova ricordare che la rassegna Teatro a Corte è uno dei pochissimi cartelloni di teatro amatoriale organizzati in Italia in questo anno così difficile, causa pandemia.

Sabato prossimo, a partire dalle ore 21,00, andrà in scena lo spettacolo fuori concorso "Harem, le donne di Federico". La pièce, ambientata nel 1250 d.C. e dedicata alla sfera sentimentale dell'Imperatore Federico II di Svevia, metterà in scena la storia di Bianca Lancia, la figlia della coppia Violante e la balia di quest'ultima. Tre donne, molto diverse tra loro, tre personaggi paradigmatici, l'amante, la figlia adolescente, la popolana, che raccontano, tramite il romanticismo di figure universali, un uomo intelligentissimo e curioso con una molteplicità di passioni, così tante che sarebbe impossibile enunciarle esaustivamente in un solo spettacolo. Un personaggio storico raccontato attraverso una vicenda di fantasia che è anche un giallo con ambientazioni gotiche. La figura di Federico II di Svevia, talmente "mitologica" da poter essere solo evocata in una sorta di "Aspettando Godot", è immanente, tutto parla di lui, tanto che, come per magia, ad un tratto ci sembrerà quasi di vederlo. Ma no, egli non arriverà. Federico non verrà mai più.

«Quest'anno, il 2021, - evidenzia Carla De Girolamo - si celebrano gli 800 anni dall'arrivo di Federico II in Puglia, una terra che l'imperatore amò moltissimo. Avremmo dovuto celebrare questo 'compleanno' già da molto ma, ovviamente, abbiamo dovuto rimandare i festeggiamenti. E così questo di Trani per noi è un appuntamento doppiamente felice. E non vediamo l'ora di condividere il nostro entusiasmo con il pubblico».

Il Festival "Teatro a corte" proseguirà con gli ultimi due spettacoli in concorso. Sabato 24 luglio "So' cose da pazzi" di Lella Mastrapasqua della "Compagnia dei Teatranti" di Bisceglie (BT), in quella occasione sarà presente il Presidente nazionale della U.I.L.T. Paolo Ascagni, e sabato 31 luglio con "Bugie in corsia" di Carmela Pisano della Compagnia "SulReale" di Ariano Irpino (AV).

Gli spettacoli si terranno all'aperto nel pieno rispetto della normativa anti-Covid-19. Per accedere agli eventi e al museo sarà sempre obbligatorio effettuare la prenotazione.

Per vedere tutti gli spettacoli (porta ore 20,00 - sipario ore 21,00) è indispensabile aver acquistato il biglietto online su www.i-ticket.it, scegliendo lo spettacolo, all'indirizzo https://www.i-ticket.it/location/terrazza-davide-santorsola-trani o aver prenotato il proprio posto a sedere al link https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeyaMK7ZLyLxKFY1zQGoX8KyU9CvUQ8hdowTiAFaFIgxG7VMg/viewform, come previsto da normativa anti-Covid19. In alternativa i biglietti possono essere acquistati presso il botteghino di Palazzo Beltrani a partire dalle ore 19:00.

Ticket spettacolo singolo (10 euro intero, 8 euro ridotto per over 65, under 18 e studenti).

Le regole sulla sicurezza anti-contagio adottate dal Palazzo delle Arti Beltrani sono tassative per tutti i partecipanti, l'utilizzo della mascherina è obbligatorio sino al raggiungimento del proprio posto a sedere e i posti sono preassegnati, non sarà possibile alcun tipo di contatto con gli artisti che avranno un percorso ed un'area dedicata, diversa da quella del pubblico.