Direttora: ANNAMARIA FERRETTI Dir.: A.FERRETTI
18 Settembre 2021

Covid, il report della Asl Bari: aumenta leggermente la circolazione del virus, il 76% dei cittadini ha ricevuto prima dose

I Comuni con zero contagi sono 16, si confermano 9 quelli con un solo caso settimanale

Pubblicato in Cronaca il 23/07/2021 di Redazione

 I dati del report di questa settimana rendono ancora più netto l'avanzare della campagna vaccinale. I residenti dell'area barese, con età pari o superiore a 12 anni, che hanno già ricevuto almeno una dose salgono al 76%, mentre il 56% ha completato il ciclo vaccinale con doppia o singola dose. Numeri ancora migliori nella città di Bari, in cui il 77% dei vaccinabili over 12 ha fatto la prima dose e il 59% ha ultimato il ciclo di immunizzazione.

Rispetto ai nuovi casi di positività, che passano da un tasso settimanale di 5,7 a 9,8 per 100mila abitanti, si conferma la risalita già emersa sette giorni fa.

La circolazione del virus Sars Cov-2 è comunque ancora in misura contenuta. I Comuni con zero contagi sono 16, si confermano 9 quelli con un solo caso settimanale e 10 si attestano in una forbice tra 2 e 5 casi. La città di Bari registra un tasso settimanale di 7,6 casi per 100mila abitanti, più alto rispetto al 4,4 precedente.

Resta elevato il volume di somministrazioni effettuate nei centri vaccinali del territorio. Tra il 16 e il 22 luglio, infatti, sono state inoculate più di 79mila dosi di vaccino, con una media giornaliera superiore alle 11mila, per complessive 1milione e 463mila vaccinazioni in tutta la campagna.

Questa grande capacità vaccinale sta consentendo di raggiungere coperture rilevanti in tutte le fasce d'età. Il 94% degli over 80 ha ricevuto almeno una dose di vaccino (l'89% entrambe), cosi come l'85% dei 50-59enni, il 91% dei 60-69enni e il 95% della fascia 70-79 anni. L'adesione è alta anche nelle generazioni più giovani, dal 76% dei 40-49enni che ha già fatto la prima dose, passando per il 65% dei 30-39enni sino al 56% e 36%, rispettivamente dei 20-29enni e 12-19enni.

Si ribadisce ancora una volta, a maggior ragione in questa delicata fase estiva, la necessità di vaccinarsi per chi ancora non ha potuto farlo e, contemporaneamente, di mantenere la massima prudenza in tutte le occasioni di vita sociale, siano esse di lavoro o di svago, al chiuso o all'aperto.