Direttora: ANNAMARIA FERRETTI Dir.: A.FERRETTI
23 Febbraio 2020

Piantiamo il futuro fa tappa a San Severo: '200 nuovi alberi in Capitanata'

Entro febbraio, 1000 nuove piante d'ulivo saranno messe a dimora in tutta la regione. L'iniziativa dello SPI Cgil: "Un'azione concreta, nonni e nipoti insieme per l'ambiente"

Pubblicato in Ambiente il 16/12/2019 di Alessandra Rizzi

Nelle scuole di San Severo saranno piantati 15 nuovi ulivi, 200 in tutta la Capitanata, 1000 complessivamente in tutta la Puglia: prenderà il via domani, martedì 17 dicembre, proprio a San Severo, il progetto dello SPI Cgil Puglia denominato "Piantiamo il futuro: dagli anziani 1000 alberi per l'ambiente". Si comincerà dalla Scuola Elementare Andrea Pazienza, in via Lucera, martedì 17 dicembre alle ore 9.30. Con l'aiuto di esperti, i bambini pianteranno 5 nuove piante d'ulivo negli spazi del loro plesso scolastico. Saranno presenti genitori, docenti e gli amministratori comunali con il sindaco di San Severo Francesco Miglio. Mercoledì 18 dicembre, altri ulivi saranno piantati alle ore 9.30 davanti all'asilo Matteo Trotta, a San Severo, in Corso Gramsci 78; nella stessa giornata, ma alle 11.30, la carovana di "Piantiamo il futuro" si sposterà in via Tanaro 2, nel Centro Polivalente Il Sorriso. Giovedì 19 dicembre, infine, sarà la volta della Scuola dell'infanzia e primaria "San Benedetto", in corso Garibaldi. Complessivamente, nelle tre giornate, a San Severo saranno piantati 15 nuovi alberi d'ulivo. Nelle prossime settimane, "Piantiamo il futuro" arriverà a Foggia, Cerignola, Manfredonia e Lucera, per poi approdare in altri centri urbani della Capitanata dove, complessivamente, saranno messe a dimora 200 nuove piante d'ulivo.

1000 ALBERI IN TUTTA LA PUGLIA. "Nonni e nipoti, genitori e figli insieme per il futuro. E' questo il senso della nostra iniziativa", ha spiegato Franco Persiano, segretario provinciale SPI Cgil Foggia, il sindacato dei pensionati più forte e radicato in Capitanata, in Puglia e in tutto il Paese. "La memoria e la cura del futuro vanno di pari passo, perché sono elementi costituenti del processo di costruzione della società. La conoscenza, l'esperienza e i valori rappresentati dagli anziani possono e devono fungere da strumento di supporto per orientare la crescita delle nuove generazioni", ha aggiunto Persiano. Il problema globale rappresentato dai violenti cambiamenti climatici in atto sta mobilitando le nuove generazioni. L'obiettivo di "Piantiamo il futuro" è duplice: sensibilizzare le Istituzioni locali sulle questioni ambientali attraverso lo strumento, in capo allo SPI, della contrattazione sociale e territoriale; favorire la crescita dell'educazione al rispetto dell'ambiente, a partire dalla più tenera età. Per questo lo SPI Cgil Puglia ha lanciato la campagna che, entro febbraio 2020, porterà alla messa a dimora di mille alberi in tutta la Puglia. Si tratta di un segnale tangibile, un'azione concreta per contrastare il fenomeno della desertificazione che minaccia soprattutto il Sud Italia. La scelta è quella di privilegiare l'ulivo quale simbolo identitario della Puglia e, più in generale, dei Paesi del Mediterraneo, simbolo di una cultura portatrice di pace, specie culturale caratterizzata dalla grande capacità di assorbimento del carbonio, straordinario serbatoio di biodiversità. Lo SPI provinciale, attraverso la contrattazione territoriale, si sta già attivando per aprire una interlocuzione con gli Enti locali, al fine di verificare la concreta disponibilità delle risorse dedicate e l'interesse a costruire una piattaforma programmatica, che abbia la centro le scuole, sul tema dell'educazione all'ambiente, di concerto, laddove ne ricorrano le condizioni, con altre associazioni e soggetti sociali. "Vogliamo coinvolgere in questo progetto le scuole, con particolare riferimento agli alunni degli ordini inferiori: primaria, infanzia e secondaria di primo grado. In questo caso l'opzione ritenuta più opportuna è quella di privilegiare le strutture scolastiche dotate di aree a verde, attraverso la piantumazione di almeno due alberi per sito, a seconda della superficie a disposizione".