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Benzina: i prezzi scendono ma non ancora abbastanza

Le informazioni di Confconsumatori Puglia

Pubblicato in I like Consumatori il 30/10/2014 da Confconsumatori Puglia
Prosegue il calo dei prezzi dei carburanti: Eni da ieri mattina spinge i ribassi – taglia la benzina verde di 1,2 centesimi al litro e il gpl di 1 centesimo – seguita da IP, Shell ed Esso. Prosegue dunque sul territorio la contrazione dei prezzi e si raggiunge una convenienza record sul self e sulle pompe no logo. Tuttavia, le quotazioni del petrolio sono scese dell’11,5% in un mese, mentre il prezzo alla pompa della benzina è calato solo del 2,2% e quello del gasolio del 3,9%. La rilevazione odierna di Quotidiano Energia dice che i prezzi raccomandati “accelerano ulteriormente la discesa, con il market leader Eni che taglia la “verde” di altri 1,2 cent/litro intervenendo stavolta anche sul Gpl, limato di 1 cent. Revisione al ribasso dei listini anche per IP, -0,4 cent sulla benzina e -0,7 cent sul diesel, Shell, rispettivamente -1 cent e -0,5 cent ed Esso, che ha tagliato entrambi i prodotti di 1 cent”. Le medie nazionali in modalità servito della benzina e del diesel raggiungono 1,746 e 1,667 euro/litro (Gpl a 0,711) mentre le “punte” in alcune aree sono per la verde fino a 1,798 euro/litro, il diesel a 1,719 e il Gpl a 0,735. Il prezzo medio della benzina, sempre in modalità servito, varia complessivamente dall’1,726 euro/litro di Eni all’1,746 di IP e Q8 (no-logo a 1,592); per il diesel si passa dall’1,640 euro/litro di Esso all’1,667 di Q8 (no-logo a 1,505). Il Gpl, infine, è tra 0,695 euro/litro di Eni e 0,711 di IP (no-logo a 0,694). Sul versante del self, aggiunge Quotidiano Energia, i prezzi sono ancora in discesa sia nelle medie sia nelle punte minime, “da record non solo per no logo e Gdo, ma anche per la quasi totalità dei marchi tradizionali che nei loro format self h24 riescono, limitatamente ad alcune aree “calde”, ad avere valori intorno a 1,450 per il diesel e 1,550 per la benzina”.
Tuttavia, i listini dei prezzi dei carburanti, sono considerati troppo timidi nella discesa perché i prezzi di benzina e gasolio hanno registrato nell’ultimo mese una riduzione minima alla pompa, nonostante le quotazioni del petrolio abbiano subito un pesante deprezzamento. Dice il Codacons che: “Nell’ultimo mese il Brent è passato dai 97,00 dollari al barile agli attuali 85,86 dollari, con unariduzione di prezzo dell’11,5%. Nello stesso periodo, i listini di benzina e gasolio presso i distributori hanno subito ritocchi al ribasso minimi, e rispettivamente del 2,2% e del 3,9%”. www.confconsumatoripuglia.it