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Confconsumatori avvia domande dei rimborsi INPS per la rivalutazione delle pensioni

La richiesta dovrà essere necessariamente inoltrata entro e non oltre il 31 dicembre 2016 per l’interruzione della prescrizione

Pubblicato in I like Consumatori il 20/12/2016 da Confconsumatori Puglia

Nel dicembre 2011 il Governo ha azzerato il meccanismo di adeguamento automatico delle pensioni superiori a tre volte il trattamento minimo Inps con la cosiddetta “Manovra salva Italia”. 

Pertanto coloro i quali siano titolari di trattamento pensionistico, il cui importo complessivo era superiore a tre volte il trattamento minimo (e quindi: per chi è andato in pensione prima del 31.12.2011 e ha percepito un importo di pensione superiore a € 1.088,00 netti circa per il 2012; e per chi è andato in pensione prima del 31.12.2012 e  ha percepito un importo superiore ad € 1.117,00 netti circa per il 2013), potranno chiedere ed ottenere la ricostituzione della pensione e la corresponsione degli arretrati maturati e non percepiti.

L’Avv. Dario Barnaba precisa che detto meccanismo di perequazione della pensione è stato suffragato da una recente pronuncia della Corte costituzionale, che con sentenza 70/2015 ha dichiarato illegittimo il comma 25 dell’art. 24, del D.L.  201/2011 convertito nella Legge 214/2011, riconoscendo il diritto alla riliquidazione del trattamento pensionistico. 

Pertanto, la Confconsumatori si rende disponibile ad inoltrare gratuitamente, in favore dei propri soci che abbiano i requisiti sopra menzionati, istanza volta al riconoscimento della rivalutazione del trattamento pensionistico illegittimamente bloccato per gli 2012 e 2013, da valere anche per gli anni successivi. 

La richiesta suddetta dovrà essere necessariamente inoltrata entro e non oltre il 31 dicembre 2016 per l’interruzione della prescrizione.