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Sportello d'ascolto gioco d'azzardo patologico, Confconsumatori firma protocollo con Asl

La rubrica di Confconsumatori Puglia

Pubblicato in I like Consumatori il 12/06/2015 da Confconsumatori Puglia
Lo scorso 25 maggio presso la direzione di Via Piccinni della sede della ASL Bari di Altamura è stato firmato un Protocollo d'intesa tra la Confconsumatori di Altamura e la ASL sul Contrasto col Gioco d’Azzardo patologico come prevede la Legge Regionale del 05/12/2013. Dal mese di Aprile si è infatti aperto, nei locali della Confconsumatori di Altamura in Via Giandonato Griffi 14, un centro d’ascolto che prevede, tra le altre cose, anche la lotta al Gioco d’Azzardo Patologico.
Il documento, che è stato firmato per la Confconsumatori dal Presidente Michele Micunco e per la ASL dal Direttore del DDP Sud Barese dott. Donato Chierico, prevede la cessione da parte della Confconsumatori dei locali per lo svolgimento delle attività che sono attualmente seguite dalla dott.ssa Carmela Siani, esperta in patologie da dipendenza che attualmente è in forza presso il SERT di Grumo Appula.
Quello con lo sportello è un primo approccio con chi vuole solo delle informazioni, ma anche per chi richiede un supporto specialistico all’esterno della ASL, in ambiente anonimo, ma che potrà, qualora necessario, essere indirizzato verso le strutture più idonee alla sua patologia. Qui sarà possibile avviare gruppi di auto-muto-aiuto, raccogliere dati, promuovere azioni di sensibilizzazione e diffusione delle problematiche e dei rischi connessi al Gioco d’Azzardo patologico. La ASL, d’altro canto, s’impegna a fornire tutti i supporti specialistici e a garantire l’accoglienza dei pazienti inviati dagli operatori. Il tutto ovviamente, sarà garantito nel massimo rispetto della privacy che da sempre la Confconsumatori, Associazione dei Consumatori riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo Economico, garantisce agli utenti.
Lo stesso sportello, che attualmente è aperto per due ore alla settimana, il venerdì dalle 17.00 alle 19.00, con possibilità di ampliare in futuro le fasce orarie, si occuperà anche della violenza intrafamiliare, del bullismo e della mediazione familiare, problematiche di grande attualità legate alla difficoltà di relazionarsi in modo sano con gli altri all’interno ed all’esterno delle mura domestiche.