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Sinistri stradali: ridotto a tre mesi il termine per chiedere danni

Fino ad oggi la vittima di un sinistro stradale aveva due anni di tempo per far valere i propri diritti

Pubblicato in I like Consumatori il 08/01/2014 da Confconsumatori Puglia

In base al Decreto Legge del 23.12.13 n.145, il danneggiato da un sinistro stradale deve chiedere, al massimo entro tre mesi dalla data dell’incidente, il risarcimento del danno, pena la perdita di ogni diritto a ricevere quanto dovuto. Il DL da poco entrato in vigore (che dovrà però esser convertito dalle camere entro sessanta giorni), ha infatti modificato il secondo comma dell'articolo 2947 del codice civile. Si è previsto – relativamente ai danni derivanti dalla circolazione di veicoli di ogni genere – che il danneggiato debba necessariamente presentare la richiesta del risarcimento del danno, entro e non oltre tre mesi dal verificarsi del fatto dannoso, altrimenti perderà ogni diritto ad essere indennizzato. Così, se fino ad oggi la vittima di un sinistro stradale aveva, di regola, due anni di tempo per far valere i propri diritti, oggi ha invece l'onere di agire molto più in fretta, avendo a propria disposizione solo tre mesi per presentare la richiesta di risarcimento, salvo solo il caso in cui ricorra un'ipotesi di forza maggiore, che dovrà essere comprovata dal danneggiato. La differenza è importante: il nuovo termine trimestrale, infatti, è un termine di decadenza e non di prescrizione, e come tale non è soggetto né ad interruzione né a sospensione. La novità è molto svantaggiosa per i cittadini, e peraltro colpisce proprio i più onesti, atteso che chi si adopera per una frode, di certo non ha problemi a preordinare tutto il necessario prima del falso incidente.

Nella pratica infatti, accade spesso che entro tre mesi è difficile procurarsi una perizia che valuti i danni fisici subiti, specie se permanenti e addirittura, il verbale dell’Autorità di Pubblica Sicurezza, laddove vi sia un ferito, non viene rilasciato prima di tre mesi: questo significa che la vittima di un sinistro, per evitare la decadenza, dovrà necessariamente inviare una diffida con richiesta di danni, senza aver potuto eseguire un’istruttoria completa. Ovviamente potrà in seguito, anche dopo i tre mesi, integrare la documentazione relativa alla quantificazione reale dei danni subiti.