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Buone notizie dalla Puglia

Expo e imprese pugliesi: 6 mesi per stipulare contratti con clienti esteri

Per internazionalizzare serve una lista di cose concrete.

Pubblicato in Sviluppo il 09/12/2014 da Antonio Pinto
SACE, la società pubblica che cura il credito alle esportazioni, ha pubblicato i dati al 1 ottobre 2014 che vedono una forte crescita delle vendite oltre confine dei prodotti italiani, con una previsione a fine anno di merci vendute all'estero per 395 miliardi di euro. Questi numeri consentono all'Italia di rimanere nella top ten dei maggiori esportatori mondiali. La seconda buona notizia è che, oltre alla quota di mercato estero che già occupiamo, tutti gli studi di ricerca concordano nell'affermare che durante i prossimi anni, nei Paesi emergenti vi saranno circa 800 milioni di nuovi soggetti che potrebbero uscire dalla vulnerabilità sociale e divenire consumatori del Made in Italy. Questo ulteriore mercato potenziale è stimato in altri 168 miliardi di euro.
Premessi i numeri sopra descritti, è chiaro che l'Expo di Milano è il migliore strumento che abbiamo a breve per agganciare la Puglia al boom della classe media dei Paesi esteri ed emergenti. La strategia operativa è quasi scontata, in teoria. Si tratta, a livello macro, di creare e rafforzare un marchio Puglia, con riferimento ai valori ed ai prodotti per i quali siamo leader. A livello di singole imprese, occorre ricordare che giugno è.......domani. Pertanto, è vitale che le aziende pugliesi inizino da oggi a lavorare per creare o accedere a strumenti di collegamento con EXPO, sia logistici e materiali che di carattere relazionale. Così poi poter usare, il secondo semestre del 2015, per stipulare contratti con clienti esteri.
Per internazionalizzare serve avere (e saper organizzare) una lista di "ingredienti" concreta: serve, quantomeno, una relazione con un soggetto locale, uno spedizioniere serio e competente, una struttura di ecommerce ben fatta, una narrazione del prodotto da comunicare, persone che risolvano il problema della lingua, qualche consulente che sappia cosa sia, ad esempio, un contratto di apertura di credito documentario per il commercio con l'estero, qualche risorsa da investire.
L'EXPO di Milano può accorciare tempi e distanze per l'acquisizione di clienti stranieri. Sempre che si abbia un prodotto di buona qualità e voglia di lottare.

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