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Il Primitivo è meglio del Barolo

"Farinetti sa bene che in Puglia lui non ha trovato mafia ma anzi ha trovato istituzioni benevole"

Pubblicato in Sviluppo il 04/04/2014 da Antonio Pinto
Oscar Farinetti, patron di Eataly ha affermato testualmente che “Per me nel Sud c’è una sola roba da fare: un unico Sharm El Sheik, dove ci va tutto il mondo in vacanza. Il sud Italia è in una condizione terrificante, molto più grave di quello che possiamo immaginare. E’ stato fatto troppo welfare nelle istituzioni e c’è un clima generale difficile. Ma è anche uno dei posti più belli del mondo: facciamo venire tutti i turisti del mondo lì”. "Aprirei a tutte le multinazionali del mondo affinché vengano a farlo. Concederei loro agevolazioni fiscali bestiali, non farei pagar loro le tasse per 10 anni. L’importante è che assumano tutti italiani, che usino prodotti alimentari italiani, tavoli, sedie italiane”. Il problema per cui non vengono ha un nome semplice: mafia".
Io sono stato a Sharm e posso dire che le affermazioni di Farinetti sono un'ingiuria che noi pugliesi non ci meritiamo. A Sharm, le multinazionali di cui sopra hanno creato un modello di sottosviluppo per il quale esistono centinaia di lavoratori sottopagati all'interno dei villaggi, condannati a fare esclusivamente lavori umili e privi di prospettive. Fuori delle isole artificiali dei villaggi regna una povertà triste.
Se Farinetti conoscesse il distretto della meccatronica, quello dell'aerospazio, quello biotecnologico, le aziende della zona industriale di Bari e molte altre che combattono e vincono la sfida contro la crisi, forse non parlerebbe così. Se Farinetti si ricordasse che le nostre eccellenze alimentari, con le tante doc e dop, sono un unicum nel panorama europeo, forse non parlerebbe così.
Ultima notazione: Farinetti sa bene che in Puglia lui non ha trovato mafia ma anzi ha trovato istituzioni benevole e oneste che, pur di salvaguardare la sostanza del progetto di Eataly e soprattutto i posti di lavoro, hanno perdonato errori e superficialità dell'azienda. Pensando forse di essere già in Egitto, ad Eataly ritenevano di avere il diritto di poter aprire una struttura commerciale in centro città, peraltro di estensione notevole, senza neppure chiedere uno straccio di autorizzazione commerciale, come invece sono obbligate a fare (ed hanno fatto) tutte quelle altre imprese serie del settore commerciale che, ritenendo che la Puglia sia una regione che merita investimenti, hanno migliaia di lavoratori pugliesi assunti a tempo indeterminato, valorizzano con protocolli e contratti di filiera molti dei prodotti locali pugliesi e che, insieme alla miriade operosa dei piccoli esercizi, contribuiscono a creare una rete commerciale che è fra le piu significative in Italia.
In Puglia vogliamo vincere la sfida del turismo ad esempio creando una piattaforma di social media marketing, capace di interagire con il mondo estero dei blogger e siti autorevoli in materia di turismo, per promuovere le eccellenze dei nostri territori, specie nei paesi asiatici che saranno gli Stati di provenienza del 50% dei turisti di domani.
Qui siamo tutti consapevoli che dobbiamo migliorare molto, ma il modello Sharm non consentirebbe al nostro vino primitivo di competere e battere le vendite del barolo piemontese: obiettivo che invece noi sudisti pugliesi intendiamo raggiungere.