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Il naso questo sconosciuto

Valorizzando i sensi potremmo tornare a sentire il ‘corpo’ del mondo

Pubblicato in Pensieri Spettinati il 30/01/2015 da Margherita De Napoli
Margherita De Napoli, Scrittrice e Autrice
Una frase del pensatore prussiano Nietzsche mi ha colpito e mi ha fatto riflettere: "Questo naso, del quale nessun filosofo ha parlato con rispetto e gratitudine, è talvolta lo strumento più delicato di cui disponiamo".
Odori "esorcizzati", "censurati", società "anestetizzata", perdita del contatto con la Natura...ma il naso non viene bistrattato solo come organo di senso, anche come simbolo dell'intelligenza intuitiva, non solo perdiamo l'olfatto, ma anche il "fiuto". Noi, uomini razionali del XXI secolo, evidentemente cerchiamo di dimenticare ciò che più ci ricorda il nostro appartenere al regno animale, l'istintualità ci fa paura. Chi ricorda che l’etimologia di “sapienza” viene dal latino sàpere (avere sapore)? Nell’etimo il senso di un sapere che passa attraverso le sensazioni e ci consente di gustare le cose, di assaporare la vita. La prima conoscenza passa attraverso la bocca, i bambini per conoscere assaporano. Del sapere ne abbiamo fatto qualcosa di astratto, impalpabile. Valorizzando i sensi potremmo tornare a sentire il ‘corpo’ del mondo. Si sottovaluta l’importanza dell’istinto nell’apprendere. Si apprezzano i bambini per la loro intelligenza, ma poco per la loro sensibilità.
C'è un aforisma molto bello di Einstein: "La mente intuitiva è un dono sacro e la mente razionale è un fedele servo. Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha dimenticato il dono". L'uomo logico non vuole avere a che fare con il naso, eppure sappiamo come l'aver fiuto può aiutare ad orientarsi, il sentire è una bussola. Se un bambino è curioso lo si apostrofa con un: "ficcanaso", mortificando il suo naturale istinto di conoscenza. Così diventiamo 'miopi', incapaci di vedere più in là del nostro naso. Ma d'altronde il consumatore ideale è chi si ferma alle immagini che scorrono su un video, non si deve andar...oltre. Attenzione dunque a non farci prendere per il naso!:)

Nel video il divertente monologo sul naso tratto dalla commedia "Cyrano de Bergerac"


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