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Do Re Mi Fa: L'Identikit del Sovrintendente "ideale"

Il Sovrintendente, novello re Artù, avrà da combattere in questi tempi duri.

Pubblicato in Musica e Visioni il 15/01/2014 da Maria Grazia Pani

La nomina del Sovrintendente è politica; anche un Ente Lirico è tra i gingilli preferiti dal potere che li usa come slot machinesdi denaro pubblico.

Quale l’identikit del Sovrintendente ideale?

Divertiamoci a tracciarlo.

Prima di tutto, naturalmente, dovrebbe sopra-intendere: dirigere, coordinare, controllare senza annegare in funesti buchi neri di bilancio. Per questo dovrebbe conoscere un pizzico di economia, una manciata di giurisprudenza.

Inoltre dovrebbe avere... una idea su cos’è un’opera lirica, il repertorio, gli interpreti, la storia. Quindi un musicista? Non necessariamente

Musicista dovrebbe essere invece il Direttore Artistico, che il nostro esemplare Sovrintendente, nominerebbe assieme al Direttore Musicale.

Tre i Paladini in campo per una Fondazione. Il Sovrintendente, novello re Artù, avrà da combattere in questi tempi duri.

In primis per un obiettivo primario delle Fondazioni, “la formazione professionale e l’educazione musicale della collettività”.Poi per tessere rapporti col territorio valorizzandone talenti e potenzialità. Aperto al dialogo non sarà schiavo delle Agenzie nella scelta dei cast (né di altri poteri occulti), accorto nelle spese, libero da condizionamenti.

Un Sovrintendente, una Sovrintendente? Uomo o donna per me pari sono.

L’importante è che abbia la rara virtù dell’Onestà, che "come l’araba Fenice, che vi sia ciascun lo dice, dove sia nessun lo sa".

Tutti lo chiedono, tutti lo vogliono, donne e ragazzi, vecchi e fanciulle”, qui si fa un nome, li si ritratta, uno propone, l’altro sussurra, uno fa il pazzo, quanto schiamazzo!

La cavatina del “Barbiere di Siviglia” calza a pennello per un altro “Factotum”: il futuro Sovrintendente del Teatro Petruzzelli, la cui nomina ha dato il la ad un vorticoso ballo delle poltrone.

Oggi non si canta: si Twitta, si va su Facebook, si cinguetta su Internet e….  E si litiga, si litiga su questo o quel nome tra musicisti, cittadini curiosi, signore ai tavoli di burraco!

Ma le carte del gioco sono su altri tavoli, e la spunterà chi avrà l’asso nella manica.





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