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Il pregiudizio è la morte dei popoli

La bella riflessione di Luca Rutigliano al ritorno dal suo viaggio in Iran

Pubblicato in Esperienze di vita il 03/09/2015 da Luca Rutigliano
Uno scatto con Luca Rutigliano
Sono stato in un paese in cui il tassista tarda 5 minuti all'appuntamento e si ferma nel deserto di notte x offrirti un gelato in segno di perdono. Sono stato in un paese in cui ci sono piu' giardinieri che poliziotti. Sono stato in una paese in cui il dito medio non è un gesto volgare. Sono stato in un paese in cui ci sono solo pace, amore e fratellanza. Sono stato in un paese civile,bello ed educato. Sono stato in un paese in cui i bimbi ti sorridono, ti abbracciano e si prendono una carezza al posto dei soldi x strada. Sono stato in paese povero ma ricco di anime buone e belle. Sono stato in un paese in cui un pranzo costa 3euro e una cena 7euro. Sono stato in un paese in cui la benzina costa 10 centes al L. Sono stato in un paese con 45 gradi all'ombra ma il sole e' come la sua gente, non scotta e ti accarezza il viso. Sono stato in un paese in cui non esistono violenza, ladri e disonesti. Sono stato in un paese in cui ti senti a casa nel posto piu' impensabile, dove aprire la porta e non guardare piu' dallo spioncino ". Sono stato in un paese in cui l'amore x il prossimo vince su tutto e tutti. Sono stato in un paese, sono stato in IRAN. Spegnete la TV e fidatevi solo di chi il mondo lo vede con i propri occhi. Per tutti quelli che mi hanno chiesto di vedere le foto, troverete il racconto del viaggio su instagram LUCARUTI74