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Le meraviglie di Porto Cesareo, Torre Lapillo e Punta Prosciutto

Questi luoghi si caratterizzano per una natura ancora prevalentemente selvaggia

Pubblicato in Turismo il 28/03/2019 da Teresa Salerno

Il Salento è da sempre meta gettonatissima dai vacanzieri. Il "Tacco d'Italia" offre paesaggi mozzafiato, storia, cultura, buon cibo e cordiale ospitalità. Una terra bellissima, lambita dalle acque del Mar Ionio e del Mare Adriatico, che nasconde al suo interno vere e proprie meraviglie.

Tra queste, le località di Porto Cesareo, Torre Lapillo e Punta Prosciutto sono degli autentici angoli di paradiso, dislocati lungo 20 km di costa sul versante ionico della penisola salentina.

Porto Cesareo: tra spiagge bianchissime ed una natura rigogliosa

Le sue spiagge bianche e finissime, il basso fondale e il mare cristallino la rendono una località apprezzatissima dai turisti. Dune costiere ne caratterizzano il litorale insieme ad una serie di isolotti, tra i quali spicca l'Isola Grande, conosciuta anche come Isola dei Conigli.

Distante solo un km dal porto, è facilmente raggiungibile grazie a piccole imbarcazioni messe a disposizione da pescatori o privati, ma il breve tratto può essere coperto anche a nuoto, dal momento che il basso fondale permette di fermarsi e rifiatare più volte. Lo spettacolo che si rivela alla vista, poi, ripaga ampiamente della fatica: una vegetazione tipica della macchia mediterranea e una pineta di cipressi e pini d'Aleppo ne ricoprono la superficie.

L'Isola Grande è sicuramente uno dei gioielli più preziosi dell'Area Marina Protetta di Porto Cesareo, che ospita anche alcuni esemplari di tartarughe Caretta Caretta.

La spiaggia più famosa è quella delle Dune, da Torre ChiancaScala di Furno, il cui nome richiama proprio quel cordone di dune costiere che la caratterizzano e la proteggono.

Ma Porto Cesareo non è solo natura, è anche il suo caratteristico borgo, in cui muoversi tra vecchie case di pescatori, botteghe artigiane, negozietti e pescherie storiche.

Torre Lapillo: atmosfere esotiche nel Salento

Deve il suo nome alla torre omonima, nota anche con il nome di Torre di San Tommaso. Le torri di avvistamento rappresentano senza dubbio una delle tipologie di costruzioni caratteristiche del territorio leccese, strategicamente appetibile a molti e quindi bisognoso di strutture difensive. 

Questa è una delle più grandi del suo genere, con i suoi 17 m d'altezza; restaurata recentemente, è accessibile al suo interno grazie ad una scalinata.

Frazione del comune di Porto Cesareo, il territorio di Torre Lapillo si estende da questo fino a Punta Prosciutto e si caratterizza per una lunga lingua di finissima e bianchissima spiaggia, bagnata dalle limpide acque dello Ionio. I suoi stupendi colori le garantiscono un fascino esotico, a ricordare da vicino suggestive mete caraibiche.

La località offre strutture ricettive di alta qualità. Inoltre, alterna lidi attrezzati a zone di spiaggia libera, venendo incontro alle esigenze di tutti.

Il fascino selvaggio di Punta Prosciutto

Nella punta nord della penisola salentina si apre un'altra parentesi di meraviglia. Non ancora preda del turismo di massa, Punta Prosciutto regala dune di sabbia che possono raggiungere anche gli 8 m di altezza, boschi tipici della macchia mediterranea, bassissimi fondali e una bianca distesa di sabbia. Se a tutto questo si aggiunge l'incredibile colore del mare, dalle diverse gradazioni di blu e dalle sfumature caraibiche, il quadro è da considerarsi completo.

Appartenente al Parco Naturale Regionale di Palude del Conte, questa rinomata località si caratterizza per una natura ancora prevalentemente selvaggia, che contribuisce a darle un aspetto unico e suggestivo. Non ci sono, infatti, stabilimenti attrezzati, ma solo km di spiaggia libera e incontaminata dove poter trascorrere momenti di relax godendo di un panorama tra i più apprezzati di tutto lo stivale.



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