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Turismo in Salento: boom di prenotazioni da parte di turisti stranieri

I dati stupiscono ma non più di tanto. Il mercato pugliese già da qualche anno attraversa una fase di crescita

Pubblicato in Turismo il 25/05/2017 da Teresa Salerno

Buone notizie per chi lavora nel settore turistico. Il Mercato pugliese sembra essere in costante crescita, perlomeno per quanto riguarda il canale estero. Lo testimoniano i dati registrati dai noti portali Villaggi-Turistici-Salento.it e Villaggituristici-Puglia.it, che nell’ultimo report trimestrale hanno riscontrato un vero e proprio boom di prenotazioni da parte di turisti stranieri. Sempre più turisti Inglesi, Americani, ma soprattutto Tedeschi, scelgono le bellissime spiagge salentine come meta per le proprie vacanze.

I dati stupiscono ma non più di tanto. Il mercato pugliese già da qualche anno attraversa una fase di crescita. D'altronde, la ricchezza naturale, storica e culturale di questa parte d’Italia è ben nota a tutti, in Italia e nel mondo.

Già a Marzo la pubblicazione del report dell’Enit aveva lasciato ottime speranze riguardo al futuro: I datiraccolti dall’Ente Nazionale del Turismo testimoniavano una crescita delle ricerche online di oltre il 45%, partizionata fra mercato tedesco, statunitense, inglese.
Fortunatamente, a distanza di mesi, il trend positivo è stato confermato anche dall’agenzia italiana di prenotazioni per Villaggi turistici, che ha chiuso il trimestre Marzo-Aprile-Maggio a +47% rispetto al 2016, e addirittura a + 52%rispetto al 2015. Insomma alla crescita di interesse manifestata dall’aumento delle ricerche online, è corrisposta effettivamente una crescita delle prenotazioni. E’ questa è certamente un’ottima notizia per la Puglia e per l’Italia intera.


Purtroppo non ci sono solo notizie positive.
Se da un lato il flusso turistico straniero attraversa un periodo di forte ascesa, dall’altro il mercato italiano pare stia attraversando un momento dicalo. Non è stato infatti bissato il risultato dello scorso anno (+ 8% rispetto al 2015), piuttosto le cifre di oggi parlano di un calo abbastanza repentino (-23%). Insomma, gli italiani viaggiano meno, o comunque se viaggiano, non alloggiano di certo in strutture all inclusive con servizi di lusso.

Ad ogni modo, adesso la “palla” passa alle strutture ricettive, agli enti del turismo, alle Associazioni Proloco, e in genere a tutti coloro che lavorano nel settore. Dovranno essere loro a mostrarsi all’altezza offrendo servizi adeguati e trasmettendo al meglio quanto di bello il Salento e la Puglia hanno da offrire al mondo, sopperendo con voglia, passione e duro lavoro alle gravi mancanze della politica italiana, che da troppo tempo assiste immobili ai successi degli altri paesi europei.


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