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'Gelato sospeso', il progetto solidale nato dal basso: 'Puntiamo a creare una rete sociale per aiutare i bisognosi' (VIDEO)

L'idea è nata sui social e ha già raggiunto cinque attività commerciali. I cittadini ideatori: 'Adesso lavoriamo per lanciare la spesa sospesa'

Pubblicato in Sviluppo e Lavoro il 27/07/2017 da Giuseppe Bellino

Un’idea nata su Facebook trasformatasi in una solida realtà. È la storia del ‘Gelato sospeso’, l’iniziativa nata dedicata alle persone in difficoltà nata da un gruppo di cittadini baresi. Tutto è partito da Nico Catalano, agronomo originario di Turi: “Ho scoperto l’idea mentre leggevo un quotidiano di Roma – spiega – e ho pensato che i cittadini baresi, che reputo tra le persone più accoglienti e solidali d’Italia, potessero essere in grado di realizzare questo progetto”.

Il “Gelato sospeso” consiste nel lasciare una piccola somma di denaro per permettere alle persone in difficoltà di gustare un cono gratis. In questo modo anche chi non ha la possibilità di acquistare il prodotto, potrà comunque regalare a se stesso o ai propri figli un momento di felicità. All’esterno degli esercizi commerciali che aderiscono all’iniziativa è presente il logo del ‘Gelato sospeso’, realizzato da Ilaria Gadaleta.

La voce comincia a spargersi, in tanti aderiscono al progetto e coinvolgono le attività commerciali: “Siamo partiti dal quartiere Madonnella – continua Catalano -, uno dei quartieri simbolo della città, collaborando con il ‘Caffè Diaz’. Ci siamo spostati nel quartiere Libertà con il Giardino Mimmo Bucci e nella città vecchia agganciando lo storico bar ‘Marnarid’. Tra qualche giorno sarà possibile aderire al progetto del ‘Gelato sospeso’ anche presso l’attività ‘Tesori di Sicilia’ in via Cairoli e nella antica Gelateria Gentile, a pochi passi dal Castello Svevo. Siamo in contatto con altre due attività commerciali per estendere la nostra rete”.  

La rete. È questo il concetto chiave degli ideatori del ‘Gelato sospeso’. L’iniziativa è nata sui social network ma punta a creare un gruppo solido, che collabori fisicamente attraverso incontri e riunioni. “Il punto di partenza è stato Facebook – spiega la professoressa Anna Dammicco – adesso però vogliamo coinvolgere più persone possibili cercando di instaurare relazioni fisiche che portino a risultati concreti. Il nostro obiettivo è quello di aiutare le persone in difficoltà in qualsiasi modo, anche con un semplice gelato”. 

Il progetto, che ha ricevuto il patrocinio gratuito del primo Municipio del comune di Bari grazie all’attenzione della presidente Micaela Paparella, prosegue a gonfie vele: nel Giardino Mimmo Bucci la somma di denaro donata dal gruppo di cittadini è terminata in una sola settimana, anche i gestori del Caffè Diaz confermano il successo dell’iniziativa mostrando una pila di scontrini emessi per il ‘Gelato sospeso’. “Stiamo facendo del nostro meglio per far sì che questa idea acquisti visibilità – spiega Nico Catalano -, il nostro auspicio è che tutti si impegnino e partecipino al progetto”.

L’iniziativa solidale rappresenta un punto di partenza: “Questo progetto si interromperà appena la stagione estiva volgerà al termine – conclude la professoressa Dammicco -, ma stiamo pensando di estendere la nostra idea ai supermercati. Siamo al lavoro per lanciare la ‘spesa sospesa’, così da aiutare i cittadini in difficoltà. Bari è una città accogliente, il nostro obiettivo è quello di coinvolgere tutte le brave persone che non hanno ancora scoperto la nostra idea”.