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Bari, ecco le 'Culle di Eugenia': 25 kit per la prima infanzia consegnati ai genitori della Case delle Bambine e dei bambini

L'iniziativa è nata da un’idea della Banca Popolare di Bari e del Rotary Castello

Pubblicato in Sviluppo e Lavoro il 10/10/2017 da Redazione

Sono state consegnate questa mattina le prime cinque “Culle di Eugenia” alle mamme di neonati inferiori ai 3 mesi e alle donne in stato di gravidanza, individuate tra i nuclei familiari che frequentano la Casa delle Bambine e dei Bambini del Comune di Bari. L’iniziativa è rivolta a 50 famiglie con ISEE inferiore ai 3000 euro, già presenti in graduatoria, e selezionate mediante bando del Comune di Bari in qualità di destinatarie dell’Emporio e della Boutique sociale della struttura comunale o segnalate per particolari fragilità dai servizi sociali territoriali.

La “Culla di Eugenia” nasce da un’idea condivisa con la Banca Popolare di Bari e finanziata da quest’ultima con il contributo del Rotary Castello. Si tratta di un prototipo di culla realizzato secondo il modello tradizionale ma in modo innovativo, in quanto realizzato in cartone norvegese, ed è completo di un kit per la prima infanzia costituito da un corredino per i primi giorni di vita, un sacco-nanna, un set di lenzuola per passeggini, abitini, un cappellino e un gioco per la dentizione. 

“Devo ringraziare la Banca Popolare di Bari per il sostegno che ci ha fornito dal primo momento e per l’idea stessa della culla - ha esordito il sindaco Decaro -. Grazie all’istituto di credito abbiamo inaugurato la Casa delle Bambine e dei Bambini, un fiore all’occhiello di questa amministrazione e di questa città. Sappiamo bene che oggi avere figli fa paura e, quando una famiglia è in difficoltà, può fare ancora più paura. Con il dono di questa culla vogliamo lanciare un messaggio a tutti: la nostra è una grande comunità e, se qualcuno è in difficoltà, ci sono tante persone disposte a dare il proprio contributo, che sia economico, sociale o di vicinanza umana. Come accade dappertutto, c’è chi arriva prima al traguardo e chi dopo, la cosa più importante per una vera comunità è voltarsi sempre indietro per verificare che tutti possano raggiungere lo stesso traguardo. Perciò, mi riempie d’orgoglio veder realizzato questo progetto, nato un anno fa quando discutevamo della difficoltà per molti genitori di svolgere un ruolo così complicato, sia per questioni legate alle possibilità economiche sia per altre legate alla responsabilità educativa, anche perché non esiste una scuola che ti insegna a fare il genitore. La Casa delle Bambine e dei Bambini, invece, è un luogo dove si può anche imparare ad essere un padre o una madre migliori. In questa struttura, che è aperta a tutti, si può effettuare un percorso molto utile in tal senso, anche attraverso l’esperienza di chi ci è già passato. Per questo ringrazio tutte le associazioni, i volontari e le aziende private per il concreto contributo dato ogni giorno per la crescita della nostra città e, soprattutto, dei nostri bambini. Come ho detto più volte, per me i cittadini sono tutti uguali ma i bambini sono più uguali degli altri”.

A partire da oggi sarà online la nuova versione del sito della Casa delle Bambine e dei Bambini su cui sarà possibile trovare gli aggiornamenti sugli eventi e i laboratori mensili promossi dal centro e le informazioni utili per effettuare le donazioni e fare volontariato. Entro fine anno sarà pubblicato il nuovo bando rivolto alle famiglie in stato di difficoltà economico-sociale che vogliano usufruire dei servizi offerti dal centro comunale dedicato all’infanzia.

La Casa delle Bambine e dei Bambini è gestita dall’A.T.I. composta dal consorzio di cooperative sociali Elpendù con la consociata Progetto Città e dall’A.P.S. Farina 080 onlus. 



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