Mercoledì, 12 Dicembre 2018 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

Bari, inaugurato il nuovo centro servizi per le famiglie del quartiere Libertà

Tante attività per i più giovani e uno sportello rivolto a famiglie italiane e straniere

Pubblicato in Sviluppo e Lavoro il 10/04/2018 da Redazione

È stato inaugurato questo pomeriggio il nuovo Centro Servizi per le famiglie di Libertà, struttura che offrirà attività di ascolto, sostegno e accompagnamento per adulti, minori e famiglie del territorio.  Tantissime le attività e i servizi che saranno proposte nel corso dell'anno alla comunità territoriale di adulti e famiglie, ragazzi e bambini del quartiere. Tra questi un punto d'ascolto e accoglienza per genitori, sostegno psicologico e spazio neutro, laboratori creativi e di movimento, feste ed eventi, percorsi di educazione alla cittadinanza attiva e a una vita sana, consulenze legali e laboratori sulla legalità e sostegno alla genitorialità.


Le attività


Il centro, gestito dalla cooperativa sociale Aliante vincitrice dell'appalto, attiverà inoltre lo sportello Informafamiglie&bambini, rivolto a famiglie italiane e straniere, ovvero un luogo d'incontro e di ascolto dove ricevere informazioni sui servizi educativi, scolastici e sanitari presenti sul territorio, indicazioni e consulenze su problematiche educative e familiari.

Si terranno anche consulenze psico-educative rivolte a genitori, un'occasione per riflettere su dubbi, preoccupazioni e incertezze che accompagnano la relazione con i figli, con un'attenzione particolare alle famiglie interessate al tema dell'affido familiare.

Per promuovere e diffondere la cultura e la pratica dell'accoglienza e della solidarietà saranno realizzati percorsi interculturali e di sostegno per persone straniere.

Anche il mondo della terza età potrà contare su un punto di ascolto con lo sportello anziani che proporrà laboratori intergenerazionali e di socializzazione.

Laboratori sensoriali, psico-motori e creativi saranno, invece, rivolti a più piccoli, mentre ai loro genitori sarà dedicato un ciclo di incontri sul massaggio infantile, sulla disostruzione pediatrica, sull'allattamento e sul babywearing. Nel centro saranno organizzati laboratori ludici, creativi, di movimento e socializzazione, interculturali, sul riuso e sul rispetto dell'ambiente, oltre a percorsi sull'affettività e la legalità, laboratori estivi e momenti ludici.

Il servizio si propone di prevenire il disagio dei più piccoli a partire dalla consapevolezza che il malessere e le difficoltà di un bambino o un adolescente nel percorso esistenziale sono dovuti a molti elementi non riconducibili esclusivamente a fattori di natura psicologica. A tal fine si intende realizzare un sistema di identificazione e segnalazione precoce del disagio minorile e percorsi di prevenzione in collaborazione con le scuole per l'osservazione e il contrasto dei fenomeni di devianza, con il coinvolgimento delle famiglie e del personale scolastico. Anche grazie alle esperienze maturate sul campo dalla cooperativa che lo gestisce, si porrà particolare attenzione anche agli utenti con disabilità (autismo, disturbi del comportamento, utenti adulti appartenenti a case residenziali per psichiatrici).


"Questo è uno dei quartieri più "difficili" della città ma è anche un quartiere molto bello, che custodisce tanta ricchezza, e la prima ricchezza è rappresentata proprio dalle persone che ci vivono - ha dichiarato Antonio Decaro -. Mi sembra di vedere delle piccole fiammelle che mi fanno sperare in un futuro più luminoso: è il quartiere in cui si insedia il maggior numero di giovani coppie quello in cui nascono più bambini. Due elementi importanti per me, che ho l'onore di guidare questa comunità. Oggi inauguriamo questo centro, un luogo in cui, sarà possibile ricevere supporto psicologico e consulenze di vario genere ma anche sostegno alla genitorialità. Perché non c'è una scuola per imparare a fare i genitori, ed essere genitori non è facile, ve lo dico io che in questi giorni ho dovuto sostituire mia moglie che non sta bene e ho incontrato non poche difficoltà. Non esiste una scuola ma esiste il sostegno di un luogo come questo, in cui non solo lavorano professionisti qualificati ma si incontrano tante persone. Qui si viene anche per stare insieme e divertirsi, magari per imparare a cucinare o a ballare, come mi è capitato quest'estate quando mi sono cimentato con i balli di gruppo. Per noi, soprattutto, è un posto in cui poter fare comunità con le famiglie, i genitori, i bambini, i nonni; in cui guardarsi negli occhi e stringersi le mani e qualche volta abbracciarsi o semplicemente scambiarsi parole di incoraggiamento. Perché insieme è più facile affrontare i problemi e guardare avanti con maggiore fiducia.

Per questo ho voluto essere qui insieme a voi: per fare gli auguri agli operatori del centro e soprattutto a tutti i cittadini, grandi e piccoli, che già lo frequentano, e a tutti quelli che lo frequenteranno in futuro".



loading...

Speciale Bifest2018 RISULTATI, COMMENTI, NOTIZIE Live Tweet