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Trasporti, il programma della Regione Puglia: 'Pronti 400 milioni per acquistare nuovi treni'

La relazione dell'assessore Nunziante: 'Il rinnovo completo della flotta di treni è previsto per il 2023'

Pubblicato in Sviluppo e Lavoro il 10/01/2018 da Redazione

Quattrocento milioni di euro investiti dalla Regione Puglia per acquistare nuovi treni. È quanto comunicato dall’assessore ai Trasporti, Antonio Nunziante, durante l’ultima seduta del Consiglio regionale.

Nunziante ha iniziato il suo intervento con il riferimento alla tragedia del 12 luglio 2016 e le vittime dell'incidente, che "hanno determinato un cambiamento epocale nella storia trasportistica non solo di questa regione, ma anche dell'intero Paese". "Infatti, dopo venti giorni da quel tragico incidente – ha precisato - il Ministro Delrio firmava un decreto con l'annessione delle ferrovie regionali nel novero delle ferrovie interconnesse, sotto il controllo dell'Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria, il che ha comportato una serie di obblighi che porteranno nel breve e nel medio tempo un rilevante, quanto decisivo salto di qualità". 

La programmazione dei fondi strutturali del ciclo 2007-2013 sono stati 83 milioni, “tutti impegnati per la sicurezza, e di quello in corso 2014-2020 ulteriori 171 milioni cominciano a dare i primi frutti” ha spiegato Nunziante chiarendo che sulla linea Bari-Barletta l'intervento di raddoppio dei binari è stato completato fino a Corato e il sistema di controllo marcia treno, cosiddetto SCMT, è stato completato ed è in esercizio fino a Ruvo. “Entro il corrente anno le velocità commerciali e il regime di circolazione della linea ritornerà alla normalità almeno fino a Corato, mentre il raddoppio sulla Corato-Andria vedrà la luce nel 2019”.

 L'assessore ha precisato che il Piano nazionale della sicurezza, di 700 milioni, prevede che 300 di questi milioni siano per le ferrovie interconnesse alla rete nazionale, cioè le nostre Sud-Est, Ferrovie del Gargano, Bari Nord, mentre 398 milioni sono per le cosiddette Ferrovie isolate, cioè le nostre FAL. 
La Regione Puglia, quindi, di questi 300 milioni ne beneficia una larghissima parte, cioè è assegnataria di una quota di riparto fondi FSC pari a oltre 115 milioni di euro, destinati al potenziamento e miglioramento del servizio trasporto pubblico, e in particolare al miglioramento della sicurezza ferroviaria. 
"Il Governo regionale si sta muovendo in due specifiche direzioni – ha detto l'assessore. La prima, con una campagna di rinnovo del materiale rotabile, sia automobilistico che ferroviario. La seconda, con l'imposizione nei nuovi contratti di obbligazioni di servizio orientati sempre di più alla qualità, alla quantità dei servizi, al loro accento smart, all'intermodalità e efficacia". 

L'obiettivo più volte dichiarato è quello di rinnovare completamente la flotta dei treni regionali di qui al 2023.  Saranno investiti complessivamente 400 milioni di euro per i nuovi treni, di cui 100 milioni quale quota parte di cofinanziamento delle società di trasporto. Questo denaro pubblico proviene dalle risorse PO FESR 2014-2020, dalle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione e dalle risorse proprie della Regione. 

Per quanto riguarda la sicurezza delle strade, il cui soggetto attuatore è l'ANAS, Nunziante ha detto che sono completamente in itinere e già programmati la Statale 16 Tangenziale Ovest Foggia per 186 milioni, completamento sull'itinerario Bradanico-Salentino 105 milioni, intervento di adeguamento di 65 milioni per quanto riguarda Taranto, la cui Provincia ha proposto una rimodulazione delle opere. 



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