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La Puglia ha la sua legge sull'invecchiamento attivo: consiglio regionale approva proposta di legge

L'obiettivo della legge è valorizzare l'invecchiamento attivo in buona salute dei pugliesi, sostenere le famiglie a prendersi cura degli anziani nel contesto domiciliare

Pubblicato in Sviluppo e Lavoro il 09/04/2019 da Redazione

Il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità la proposta di legge di iniziativa popolare presentata dalle sigle sindacali pugliesi, Cgil, Cisl e Uil e dalle associazioni Auser, Anteas e Ada "Promozione e valorizzazione dell'invecchiamento attivo e della buona salute". 
L'obiettivo della legge è valorizzare l'invecchiamento attivo in buona salute dei pugliesi, sostenere le famiglie a prendersi cura degli anziani nel contesto domiciliare, anche e soprattutto nella fase del bisogno assistenziale e sanitario, al fine di garantire le condizioni migliori per alleggerire il "peso" della longevità o della malattia. 
È altrettanto rilevante la parte normativa che mira a sostenere la continuità attiva di vita dell'anziano, anche dopo la cessazione dal lavoro, attraverso la promozione di interventi per la salute, la formazione, i corretti stili di vita, il tempo libero, lo sport e il turismo. 
La proposta di legge è stata sottoscritta da 31 mila elettori pugliesi. Con questa legge si cerca di impegnare tutti i livelli istituzionali a superare la visione assistenziale e sanitaria, per rafforzare le politiche sul versante del sostegno all'autonomia e all'indipendenza personale, attraverso forme di istruzione, nuova formazione, ampliamento delle conoscenze a supporto di stili di vita sani. 

"Un grande risultato per gli anziani pugliesi - ha commentato il segretario generale dello Spi Cgil Puglia, Gianni Forte - che con le loro firme, apposte sul Disegno di legge, hanno ottenuto delle norme che potranno consentite migliori condizioni di vita. Ringraziamo il presidente, Mario Loizzo e tutto il Consiglio regionale che all'unanimità ha espresso il suo parere favorevole”.

La programmazione degli interventi previsti si inserisce all'interno del Piano regionale delle politiche sociali, assumendo le modalità di consultazione, partecipazione e coinvolgimento degli anziani, famiglie, giovani, comunità e istituzioni locali, imprese e associazioni. 
La Regione, per la realizzazione delle azioni previste, intende avvalersi della collaborazione di comuni, singoli o aggregati, aziende sanitarie e pubbliche di servizi alla persona, di centri servizi e strutture residenziali, istituzioni scolastiche e universitarie e organismi di formazione accreditati, organizzazioni sindacali confederali e dei pensionati, associazioni di rappresentanza delle persone anziane ed enti del Terzo settore. 
Con un emendamento è stata assegnata una dotazione finanziaria pari a 200 mila euro per l'attuazione delle finalità della legge e in coerenza con la programmazione dei Piani Sociali di Zona, mentre per gli esercizi successivi, agli oneri derivanti dall'attuazione della stessa si farà fronte nell'ambito delle autorizzazioni di spesa annualmente disposte dalla legge di approvazione del bilancio. 
Con questa legge si istituisce la "Giornata regionale per l'invecchiamento attivo", in occasione della ricorrenza della nascita del Premio Nobel Rita Levi Montalcini, per il giorno 22 aprile di ogni anno. 



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