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Puglia, attivo il sistema di trasporto in emergenza del neonato. Emiliano: 'Pronte tre modernissime ambulanze'

I bambini che avranno bisogno di prestazioni sanitarie particolari saranno trasportati nei tre HUB di Foggia, Lecce e Bari

Pubblicato in Sviluppo e Lavoro il 07/11/2017 da Redazione

Dal primo novembre partorire in tutti gli ospedali pugliesi è diventato ancora più sicuro. Soprattutto per la salute del neonato. È infatti operativo il sistema di trasporto in emergenza del neonato, lo STEN, il cui avvio in tutto il territorio regionale pugliese, era diventato assolutamente indifferibile.

 "L'avvio anche in Puglia del Sistema di trasporto in emergenza del neonato, lo STEN, è la chiusura della messa in sicurezza dei punti nascita della Puglia – ha dichiarato il Presidente Emiliano - noi abbiamo concentrato e reso  tecnologicamente più forte, anche dal punto di vista del personale, tutti i punti nascita della Puglia. È evidente però che, nel caso in cui il neonato abbia bisogno di prestazioni sanitarie particolari, potrà essere trasportato nei tre HUB di Foggia, Lecce e Bari utilizzando queste modernissime ambulanze e queste modernissime incubatrici portatili. In questo modo, ripeto, noi realizziamo e chiudiamo il piano di riordino con riferimento ai punti nascita. Questa cosa ci tranquillizza ovviamente e ci mette definitivamente nella modernità. Non si può nascere ovunque e non si può nascere in luoghi dove non c'è terapia intensiva per le mamme e per i bambini". 

 "Bisogna fare in modo – ha continuato il Presidente - che il numero di parti che ciascun punto nascita fa ogni anno, sia sufficiente a mantenere alto l'addestramento del personale. Se in un punto nascita nascono meno di 1000 bambini all'anno si rischia la deprofessionalizzazione del personale e l'aumento della pericolosità del punto nascita". 

Saranno tre le ambulanze dedicate al trasporto del neonato che, attrezzate e dotate di incubatrici da trasporto e di tutte le altre attrezzature necessarie, partiranno, con autisti e personale medico e infermieristico, già formato e dedicato, dai tre centri HUB individuati quali responsabili dello STEN, e cioè il Policlinico di Bari, gli Ospedali Riuniti di Foggia e il Vito Fazzi di Lecce. Tre ambulanze risponderanno h24 e per 365 giorni all'anno ad ogni richiesta proveniente dai punti nascita esistenti in Puglia (ospedali di primo e secondo livello). Quello che prima veniva affidato alla buona volontà del singolo operatore medico (chiamare cioè tutti i reparti di terapia intensiva neonatale per chiedere la disponibilità di un posto letto in presenza di una gravidanza a rischio per il neonato) oggi viene centralizzato e affidato al monitoraggio costante della disponibilità dei posti letto attraverso un semplice sistema informatico.  I tre centri HUB individuati hanno effettuato corsi di formazione nei confronti del personale medico e paramedico con lezioni teorico-pratiche, aggiornamenti su temi classici, protocolli, casi clinici simulati e esercitazioni pratiche in sala parto e con l'incubatrice da trasporto neonatale.

"La strutturazione di un servizio come questo non è semplice – ha detto Nicola Laforgia responsabile Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico di Bari – perché dobbiamo essere in grado di affrontare tutte le emergenze, 365 giorni all'anno, 24 ore su 24 e sette giorni su sette. Trasferire in sicurezza un neonato, con personale addestrato al compito, e portarlo dove può essere assistito è un servizio fondamentale per noi neonatologi. Certo l'obiettivo di tutti è non fare trasporti ma questo non è possibile. Quello che abbiamo pensato insieme per la Puglia, mettere in relazione HUB e SPOKE, consente di mettere nella massima sicurezza il bambino, consentendogli di essere assistito al meglio". 

 L'attivazione del trasporto in emergenza del neonato ha l'obiettivo di qualificare ancora maggiormente l'intero percorso nascita, in attuazione dell'Accordo Stato – Regioni del 2010, da una parte qualificando e migliorando sempre di più gli standard dei punti nascita che rimarranno attivi e, dall'altra, con la possibilità di intervenire, condizioni di sicurezza, sul neonato già durante il percorso di trasferimento presso un ospedale dotato di terapia intensiva neonatale con personale qualificato e formato.

Per rendere operativo il trasporto in emergenza neonatale (STEN) e per unificare e accelerare le procedure per il trasporto Materno assistito (STAM), già attivo da tempo in Puglia, è stato siglato un protocollo tra i tre HUB pugliesi, con l'individuazione e l'unificazione di tutte le procedure da compiere e la relativa modulistica di accompagnamento da dare a tutti i direttori di unità complessa di Ostetricia e ginecologia. Il Dipartimento regionale Promozione della Salute e benessere sociale, sulla base degli impegni assunti con il Ministero della Salute e il Ministero dell'Economia e delle Finanze, nell'ambito del Piano Operativo di Riqualificazione del Servizio Sanitario Regionale per il triennio 2016/2018, ha inviato una circolare a tutti i soggetti coinvolti per rendere il più possibile trasparenti le procedure di avvio del servizio. 

 



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