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Legge sull'editoria, commissioni regionali a confronto con Ordine dei giornalisti e Assostampa

La proposta di legge riguarda le "Disposizioni per la promozione e il sostegno pubblico al pluralismo e all'innovazione dell'informazione e della comunicazione regionale".

Pubblicato in Sviluppo e Lavoro il 07/11/2017 da Redazione

La legge sull’editoria muove i primi passi nel consiglio regionale pugliese. Il testo è stato al centro dei lavori della quarta e sesta commissione, riunite in maniera congiunta sotto la presidenza di Donato Pentassuglia  e Mimmo Santorsola. Nella seduta di lunedì sono stati ascoltati Piero Ricci, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Puglia, e Bepi Martellotta, presidente Assostampa Puglia. La proposta di legge riguarda le "Disposizioni per la promozione e il sostegno pubblico al pluralismo e all'innovazione dell'informazione e della comunicazione regionale".

"Le autorevoli e illuminanti audizioni confermano la necessità di una proposta di legge – dichiarano i consiglieri regionali de ‘La Puglia con Emiliano’, Paolo Pellegrino e Giuseppe Turco - chiara che dia sostegno e certezza a un settore delicato e che sta attraversando una fase di profonda crisi, come quello dell'editoria e dalla comunicazione. Per questo accogliamo con grande disponibilità il pacchetto di emendamenti presentati. E ringraziamo L'Ordine dei giornalisti di Puglia e Assostampa Puglia per la proficua collaborazione".

"Un testo – spiegano i due consiglieri – che ha l'obiettivo di stimolare la pluralità dell'informazione, di dare maggiori certezze occupazionali e di non spegnere le voci dei tanti giornali e delle diverse emittenti locali che, ogni giorno e tra mille sacrifici, raccontano la nostra regione. Senza dimenticare i tantissimi operatori dell'informazione, come giornalisti e tecnici, in alcuni casi sprovvisti delle più elementari tutele contrattuali. Per questo – concludono – concordiamo anche sulla necessità, emersa dalle audizioni, di stabilire con esattezza e rigore i requisiti per l'accesso ai benefici previsti dalla legge".

 

 

"Interessanti oggi le audizione di Ordine dei Giornalisti e Assostampa Puglia in merito alla legge sull'editoria – aggiungono i consiglieri del gruppo Direzione Italia -. In attesa di presentare i nostri emendamenti e quindi di dare il nostro contributo alla legge, abbiamo trovato condivisibili le posizioni e i suggerimenti espressi soprattutto quelli in cui si sottolinea la necessità di perimetrare il contributo e di concederlo solo ad aziende virtuose. Realtà imprenditoriali locali che la Regione deve sì sostenere ma, che devono dimostrare di rispettare nelle assunzioni il contratto di lavoro giornalistico e quindi il corretto pagamento degli stipendi e nella parte inerente ai contributi. Ed è giusto anche, così come sottolineato da Ordine dei Giornalisti e Assostampa, che non vengano privilegiati solo i giovani nelle assunzioni, ma considerando la crisi che attraverso l'Editoria in Puglia, anche i disoccupati non più giovani fatti fuori dal mercato del lavoro negli ultimi anni. 
Bisognerà poi che legge specifici meglio quali sono i tempi per l'erogazione dei contributi e trovare le formule più idonee per non cadere nell'errore di avvantaggiare le grandi aziende editoriali a scapito delle piccole, o peggio delle nuove che vorrebbero con questa legge presentare un innovativo progetto nel campo dell'informazione. Insomma di certo torneremo a discutere, ma accogliamo con favore le proposte avanzate oggi durante la seduta congiunta IV e V Commissione". 



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