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'Bullismo? No, grazie': i ragazzi dell'IISS 'Mons.Bello' di Molfetta difendono i più deboli via social

Dopo l'incontro con Daniel, 17enne con sindrome da ADHD, gli studenti della III A hanno lanciato la pagina Instagram 'Noi contro il bullismo'

Pubblicato in Sviluppo e Lavoro il 05/02/2020 da Redazione

Daniel, 17 anni, con sindrome da ADHD, è arrivato in quella che adesso è la III A dei Servizi Socio Sanitari del IISS Mons. Bello di Molfetta lo scorso anno, con i docenti di sostegno, gli educatori e tanti problemi. Con un carattere molto vivace che all’inizio ha un po’ intimorito i ragazzi.

Lui cantava sempre, a squarciagola, canzoni del passato imparate da suo nonno che loro non conoscevano... quando era triste, quando era felice, quando era arrabbiato, cantava sempre. Niente rap, trap o pop come i suoi coetanei ma canzoni di Massimo Ranieri o Domenico Modugno. Piano piano le sue canzoni e la sua vitalità hanno conquistato tutta la classe...tutti le hanno imparate quasi senza accorgersene ed hanno cominciato a cantare con lui. Oggi lui è parte integrante ed importante della classe non è semplicemente “tollerato”, è pienamente parte del gruppo. E forse la IIIAs è una delle poche classi di sedicenni che si ritrova a cantare a squarciagola le canzoni di Massimo Ranieri.


Daniel ha portato a questa classe anche un altro grande regalo: ha fatto sì che i ragazzi acquisissero una nuova sensibilità sulle tematiche del bullismo e dell’esclusione, perché spesso capitava e capita che all’esterno Daniel venisse preso in giro o escluso. Grazie a lui è nata una profonda riflessione su queste tematiche che ha portato poi ad aprire la pagina Instagram “noi.contro.il bullismo3as” nell’ambito del progetto già in atto nella scuola, da sempre sensibile a queste tematiche, “Bullismo? No, grazie!”.

Questa pagina, nata contro il bullismo ed estesa poi alla lotta contro ogni tipo di violenza, a difesa dei più deboli, conta più di 800 followers e viene costantemente aggiornata dalla classe, sotto la supervisione della docente di psicologia in sinergia con gli altri docenti della classe, con disegni, video, interviste e riflessioni. Daniel ha insegnato che dire no al bullismo non è solo non fare delle cose, è anche agire per diffondere un messaggio, è anche lavorare per l’inclusione e per la difesa di tutti quelli che sembrano non avere voce.