Giovedì, 22 Giugno 2017 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

Bari, Apgd aderisce al progetto 'Bari città per camminare e della salute'

Obiettivo del progetto è promuovere la cultura del movimento fisico, in particolare per le persone affette da diabete

Pubblicato in Sport il 29/05/2017 da Redazione

Bari è la prima città in Italia dove viene presentato il progetto "Città per camminare e della salute", un'iniziativa promossa dall'Asd "Scuola del Cammino" presieduta dal campione olimpico di marcia Maurizio Damilano e realizzata con il suppporto della multinazionale Novo Nordisk nell'ambito del programma internazionale "Cities Changing Diabetes" con il patrocinio di Ministero della Salute, Anci, Coni e Fidal (Federazione Italiana di Atletica Leggera).

Obiettivo del progetto è promuovere la cultura del movimento fisico, in particolare per le persone affette da diabete - ma non soltanto - coniugandola all'interesse storico, artistico e paesaggistico dei contesti urbani. Sono tre i percorsi già individuati e certificati: Largo 2 Giugno, il Lungomare Nazario Sauro e il giardino Don Tonino Bello. L'omonima App consente, inoltre, di individuare i tragitti, creare il proprio percorso personalizzato, ottenere informazioni sulla forma fisica, il consumo energetico, il contributo alla riduzione di Co2 e la possibilità di condividere l'esperienza con altri utenti.

Il progetto nasce da uno studio epidemiologico sulla nostra regione, nella quale si registra un aumento preoccupante dei casi di diabete (7,5 per cento della popolazione), obesità e sovrappeso (più di un bambino su due), "al di sopra della media nazionale" ha spiegato il professor Giorgino.

Il punto di partenza è un dato fondamentale: il 65 per cento delle persone con diabete vive in aree urbane e questo numero è destinato a raggiungere il 74 per cento nel 2040 (urban diabetes). "In Puglia ci sono 300mila diabetici e altri 50mila ancora non lo sanno" ha detto il professor Laviola, sottolineando che "nei pazienti che fanno sport si registra una riduzione di un terzo dei farmaci".

Il senatore Luigi D'Ambrosio Lettieri ha poi ricordato che "il 30 per cento della popolazione pugliese fra i 18 e i 70 anni fa poca attività fisica, il 42 per cento non la fa almeno da tre anni e, ancor più preoccupante, soltanto un bambino su 10 fa sport in maniera continuativa mentre uno su 4 non l'hai mai fatto".

Ma c'è di più: nelle scuole italiane gli studenti fanno 33 ore di educazione fisica all'anno, accumulando all'età dell'adolescenza un deficit di oltre 500 ore di sport rispetto alla media europea. "Come genitori di ragazzi con diabete - ha detto Gianluca Venneri dell'APGD Onlus - non possiamo che accogliere con gioia iniziative che associno investimenti nello sport ai temi della salute".

A proposito dell'inclusione scolastica dei giovani alunni con diabete, l'associazione non ha mancato tuttavia di evidenziare che la Puglia è tra le regioni italiane che non hanno ancora recepito il "Documento Strategico Diabete e Scuola". Criticità che il professor Giorgino ha assicurato potranno essere affrontate grazie al tavolo tecnico regionale sul diabete di recente istituzione.



loading...