Lunedì, 24 Luglio 2017 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

Bari-Verona, Colantuono: 'Nulla è perduto, voglio un Bari battagliero'. Moras: 'Mai parlato di città negativa'

Il mister biancorosso alla vigilia del big match: 'Moancheranno Romizi, Brienza, Raicevic, Floro Flores e Ivan. Tuttavia abbiamo le risorse e la voglia per fare bene'

Pubblicato in Sport il 21/04/2017 da Giuseppe Bellino

Nulla è perduto. È il diktat di Stefano Colantuono, allenatore del Bari, alla vigilia del big match contro il Verona. Dopo l’ultima sconfitta rimediata a Carpi, la seconda consecutiva in trasferta, i biancorossi sono piombati all’undicesimo posto in classifica. I playoff sono distanti soltanto un punto, ma il gruppo delle pretendenti continua ad aumentare.

“Ci sono ancora sei partite – spiega il mister, che torna a parlare con i giornalisti dopo 15 giorni - la classifica è corta. Bisogna capire quali saranno i risultati delle altre squadre. Quando la gara sarà finita vedremo cosa sarà successo, indipendentemente dal risultato”.

Il match contro gli scaglieri avrebbe potuto essere la grande occasione per accorciare la distanza dal terzo posto in classifica, ma la discontinuità dei risultati dei galletti ha reso inavvicinabile le prime posizioni: “Direi che le due squadre dovevano essere in queste posizioni – spiega Colantuono -, il Bari non è stato costruito per arrivare primo. Nella gara di andata abbiamo fatto molto bene, ma in seguito abbiamo anche messo in campo prestazioni negative. Tuttavia nella mia gestione non abbiamo mai perso più di due partite di fila, senza subire una vera e propria crisi. In casa abbiamo avuto un rendimento continuo, senza sbagliare mai una partita”.

Colantuono si è soffermato sulla compagine gialloblu: “È una squadra costruita per vincere il campionato e ha giocatori di grande valore. Credo che ci impegnerà molto nella partita di domani. Noi purtroppo siamo un po’ in emergenza, questa rosa ha molte alternative ma ha perso qualche pezzo. Numericamente abbiamo due squadre, ma in realtà non abbiamo mai avuto il gruppo al completo. Domani mancheranno Romizi, Brienza, Raicevic, Floro Flores e Ivan. Tuttavia abbiamo le risorse e la voglia per fare bene. Mi aspetto di vedere un Bari battagliero”.

A margine della conferenza stampa del mister, il capitano biancorosso Lele Moras ha voluto incontrare i giornalisti per puntualizzare alcune questioni affrontate prima della trasferta di Carpi: “Non ho mai parlato di una città negativa – spiega il difensore greco – ma di negatività in generale. Le mie parole e i miei gesti sono stati travisati anche alla fine della partita contro la Pro Vercelli, quando ho detto che non volevo chiedere scusa adesso ma che sarebbe stato opportuno farlo a fine stagione. Chiedo a tutti di restare uniti, non alimentando falsità. Sappiamo che non abbiamo dato grandi soddisfazioni ai tifosi. Io ho sempre detto le cose come stanno, in questo momento dobbiamo star muti e pedalare perché facciamo schifo. Ci sta che qualcuno mi critichi sul discorso calcistico, se però tocchiamo la sfera personale e professionale, non va bene. I tifosi meritano molto più di questo, so bene quanto hanno sofferto in questi anni. Io ho sposato questo progetto, vedremo se domani tireremo gli attributi per vincere”.  



loading...