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'Guarire dall'obesità si può', a Bari un convegno con gli specialisti del centro chirurgia del Policlinico San Marco

La regione pugliese è terza in Italia per prevalenza di persone obese più alta (12,3%)

Pubblicato in Salute il 23/06/2017 da Redazione

In Italia più di un terzo della popolazione adulta (35,3%) è in sovrappeso, mentre una persona su dieci è obesa (9,8%). A dirlo è il rapporto Osservasalute 2016, che fa riferimento ai risultati dell’Indagine Multiscopo dell’Istat “Aspetti della vita quotidiana”. Tra le regioni italiane, la Puglia è ai primi posti della classifica con la prevalenza di persone obese più alta (12,3%) dopo Molise e Abruzzo. E si tratta di dati in crescita. Una vera e propria epidemia di fronte alla quale non si può più considerare l’obesità un problema “estetico” ma una vera e propria malattia da affrontare come tale. Questa condizione, infatti, rappresenta un fattore di rischio per molte patologie croniche, cardiologiche, respiratorie, ortopediche, diabete di tipo 2, ipertensione, infertilità e persino per alcune forme di cancro.

Per sensibilizzare e informare su questa patologia, sulle opzioni terapeutiche oggi disponibili e sull’importanza di assistere il paziente in tutto il suo percorso di cura, il 24 giugno, a Bari, si terrà il convegno ECM dal titolo “Chirurgia bariatrica e metabolica: oggi guarire dall’obesità si può”. Tra i relatori, il  dottor Antonio Caretto, presidente dell’ADI (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica), la dottoressa Carmela Coppola,  medico di medicina generale e rappresentante FIMMG Bari e un’importante rappresentanza dell’equipe del Centro di chirurgia dell’obesità del Policlinico San Marco di Osio Sotto- Zingonia in provincia di Bergamo (Gruppo ospedaliero San Donato), Centro di eccellenza riconosciuto dalla SICOB (Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità e delle malattie metaboliche), con all’attivo più di 1.000 interventi all’anno. Qui l’obesità patologica viene affrontata da decenni con tecniche chirurgiche laparoscopiche (mini-invasive) e con un approccio multidisciplinare che vede il coinvolgimento di diverse figure, chirurgo bariatrico, chirurgo plastico post bariatrico, internista, psicologa, dietista e nutrizionista.

“Negli ultimi decenni, soprattutto nei Paesi occidentali, l’obesità e le patologie metaboliche a essa correlate sono cresciute esponenzialmente. Sovrappeso e obesità rappresentano il quinto più importante fattore di rischio per mortalità globale e i decessi attribuibili all’obesità sono almeno 2,8 milioni/anno” dice il dottor Stefano Olmi, responsabile scientifico del Convegno e responsabile dell’Unità di chirurgia generale e oncologica, Centro di chirurgia laparoscopica avanzata, Centro di chirurgia dell’obesità del Policlinico San Marco.

“Quando vi sono le indicazioni corrette (B.M.I.  – indice di massa corporea - maggiore di 40), la chirurgia bariatrica può rappresentare una terapia salva-vita. Il nostro obiettivo principale è infatti quello di migliorare e in alcuni casi “salvare” la vita del paziente obeso, che grazie all’intervento riesce non solo a ottenere un notevole calo ponderale, ma anche un giovamento se non una remissione di patologie come il diabete, l’ipertensione e le apnee notturne”. Gli interventi eseguiti per obesità sono: la sleeve gastrectomy, il mini-by pass, la plicatura gastrica ed il bendaggio gastrico e tutta la chirurgia detta redo che è mirata a correggere gli insuccessi di un intervento di chirurgia bariatrica precedente. “Per il successo dell’intervento e il mantenimento dei risultati nel tempo, però, è fondamentale che ci sia la collaborazione del paziente e che venga inserito in un percorso che non si esaurisce con l’operazione ma continua per anni, con controlli periodici e un cambio radicale di stile di vita. In questo, la collaborazione del medico di medicina generale rappresenta sicuramente un elemento che può fare la differenza”.

Scopo del congresso, non a caso, è aggiornare ed informare in medici di medicina generale, psicologi e dietisti sulla attuali possibilità di diagnosi, inquadramento, trattamento chirurgico e risultati della chirurgia bariatrico-metabolica nel trattamento dell’obesità patologica. Alla luce delle più recenti linee guida nazionali e internazionali, i relatori forniranno ai partecipanti le nozioni di base e avanzate per riconoscere il paziente obeso candidabile al trattamento chirurgico, con una panoramica dei possibili differenti interventi e dei relativi risultati. Contestualmente, verrà delineato il percorso preoperatorio e postoperatorio sia dal punto di vista chirurgico sia dietistico-psicologico-assistenziale. In conclusione, spazio alle testimonianze di pazienti che hanno affrontato con successo questo percorso e a APS La Rinascita, associazione nata a Conversano (BA) per iniziativa di quattro amici ex obesi con l'obiettivo di aiutare le persone over size a intraprendere un percorso che possa portarle al dimagrimento, fornendo ogni informazioni e supporto necessari.



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