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Ospedale Castellaneta, i sindaci del versante incontrano Emiliano: 'Serve un piano di rilancio'

La chiusura dei nosocomi di Mottola e Massafra h reso la struttura l’unica di un territorio che, tra l’altro, confina con la Basilicata

Pubblicato in Salute il 22/09/2017 da Redazione

Non hanno intenzione di fare passi indietro, i sindaci Giovanni Gugliotti, Vito Parisi, Gianfranco Lopane, Giampiero Barulli, Domiziano Lasigna e Michele Labalestra. Dopo il caso “anestesisti”, infatti, hanno fatto fronte comune per inchiodare l’Asl alle sue responsabilità: servono investimenti e volontà per garantire realmente all’ospedale di Castellaneta il suo status di struttura di primo livello.

 

I primi cittadini di Castellaneta, Ginosa, Laterza, Mottola, Palagiano e Palagianello hanno prima incontrato i vertici dell’Asl di Taranto (il direttore generale Stefano Rossi e il direttore sanitario Matilde Carlucci), per avere maggiore chiarezza su quanto accaduto in questi giorni. A partire dal blocco degli interventi programmati, disposto per carenza di personale: uno scoglio ormai superato che, però, racconta molto delle difficoltà che vive la struttura, di primo livello solo sulla carta. L’incontro, quindi, è servito soprattutto per porsi un obiettivo comune: condividere pienamente l’immediata attuazione di quanto previsto dal piano di riordino, che si traduce nel reclutamento del personale e nell’acquisto delle attrezzature necessari a “riempire” la struttura.

 

Posizione portata anche in Regione all’attenzione del governatore Michele Emiliano, che avendo tenuto per sé la delega alla Sanità è un interlocutore doppiamente coinvolto. «Rivendichiamo quel che crediamo spetti al nostro territorio – le parole dei sindaci – perché l’ospedale non è solo della città che lo ospita, è dell’intero territorio». La chiusura di Mottola e Massafra, infatti, lo ha reso l’unico di un versante che, tra l’altro, confina con la Basilicata: «Castellaneta potrebbe essere un baluardo contro la mobilità passiva – hanno aggiunto –, ma senza investimenti rischia di non poter assolvere al suo ruolo».

 

Emiliano ha mostrato tutta l’attenzione del caso, confermando la condivisione degli obiettivi posti un anno fa. Per questo motivo, ha coinvolto il Commissario Straordinario dell’ARES Puglia Giancarlo Ruscitti che ha ricevuto i sindaci per valutare collegialmente le azioni da porre in essere nel breve termine.



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