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Costituita la Rete Oncologica Pugliese, entro fine anno operativi i primi Centri

Risposte complete per i malati a seconda del disagio che vivono, da quello clinico, lavorativo e sociale, a quello informativo e psicologico.

Pubblicato in Salute il 20/06/2018 da Redazione

Ha preso operativamente il via la Rete Oncologica Pugliese dopo l’insediamento dello scorso 11 maggio, con la riunione dell’Unità di Coordinamento Oncologico Regionale (UCoOR).

L’UCoOR è l’organismo che deve dare esecutività agli indirizzi strategici assegnati dalla Consulta Oncologica e cui compete il coordinamento e la gestione operativa delle attività e delle risorse finanziarie della ROP. Hanno diretto i lavori Giovanni Gorgoni - Commissario Straordinario dell’AReSS - che della Rete Oncologica è progettista ed Antonio Delvino - Direttore Generale dell’IRCCS “Giovanni Paolo II” che assume in quanto tale l’incarico di Presidente dell’UCoOR.

Erano presenti con diritto di voto le direzioni generali delle dieci aziende sanitarie pubbliche e dei tre enti ecclesiastici, e i quattro Coordinatori Operativi dei Dipartimenti Integrati Oncologici - Maiello, Moschetta, Pisconti e Di Rienzo - e, con funzioni di supporto tecnico-scientifico il Dott. Attolini e la Dott.ssa Graps di AReSS Puglia.

In particolare sono stati costituiti i gruppi di lavoro che, nei tempi previsti dal crono programma, dovranno elaborare i seguenti documenti:

·         proposta del regolamento di funzionamento dell’Unità di Coordinamento;

·         linee guida per la costituzione e il funzionamento dei COrO (Centro di Orientamento Oncologico); si partirà con un numero di COrO stabilito sulla base di un rapporto con la popolazione di 1 ogni 250.000 abitanti, per giungere, a regime, ad un numero pari ad 1 ogni 125.000 abitanti; il COrO sarà il riferimento principale dei pazienti e dei professionisti per informazioni, orientamento, e presa in carico globale;

·         proposta del Piano di Rete;

·         criteri di costruzioni delle sottoreti di patologia (polmone, prostata, utero e colon) in analogia con quanto già fatto per il tumore del seno.

Inoltre è stato designato all’unanimità Gianmarco Surico, quale  Coordinatore Operativo Regionale della ROP, in considerazione della sua alta autorevolezza scientifica, delle sue competenze cliniche e della sua esperienza relazionale.

La Dr.ssa Patrizia Tesauro, dirigente medico dell’IRCCS Giovanni Paolo II ed esperta di sistemi qualità, è stata inoltre individuata per garantire il raccordo tra tutti i membri dell’UCoOR.

Nei prossimi mesi si procederà al reclutamento dello staff dell’UCoOR, già finanziato dal Dipartimento Salute con il precedente DIEF.

La riunione è stata aggiornata al 6 luglio, sempre presso l’IRCCS “Giovanni Paolo II” di Bari, sede ufficiale della Rete Oncologica Pugliese.

“Sembrava la cosa più complicata – ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano -  per lo stallo di oltre tredici anni e invece, in poco più di anno, abbiamo progettato la più complessa delle reti, in parte ispirandoci alle buone pratiche di altri e in parte integrando con specifiche organizzative tutte pugliesi.

E queste ultime rappresentano la parte più ambiziosa: entro fine anno saranno avviati i primi Centri di Coordinamento Oncologico che si incaricheranno di risposte complete ai malati, qualunque sia la natura del disagio che vivono - clinico, lavorativo, sociale, informativo e psicologico.

La designazione di Gianmarco Surico, quale Coordinatore Operativo regionale, arricchisce una rete già impreziosita delle professionalità dei quattro Coordinatori di area vasta. A loro va la mia gratitudine per l’onere non facile di dare gambe e anima a un organismo così complesso e l’augurio di buon lavoro”.

“Un altro e concreto passo avanti – dice infine il commissario Aress Giovanni Gorgoni - e soprattutto una condivisione motivazionale tra tutti i compimenti come raramente mi era capitato prima. Ma abbiamo la consapevolezza che siamo appena all’inizio e che la strada sarà solo in salita. Ora le risposte concrete: entro fine 2018 le sottoreti di patologia, con relativi centri di riferimento e PDTA, di polmone, seno, prostata, colon e utero. E il bando, a cura dell’IRCCS, per il sistema informativo della Rete Oncologica”.

 



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