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Ruvo di Puglia, Itel ospita il convegno 'Il futuro della diagnostica è nel segno della Risonanza Magnetica'

Esperti qualificati, medici e ingegneri affronteranno una tematica che riguarda non solo gli addetti ai lavori, ma anche tutti i pazienti che si sottopongono a una Risonanza Magnetica

Pubblicato in Salute il 14/06/2016 da Redazione

A Ruvo di Puglia un convegno dedicato a “Risonanza Magnetica. Sicurezza, Qualità e Nuove Tecniche”. Giovedì 16 giugno, dalle 9 alle 18, nella sede della Itel ( via Labriola, 39) esperti qualificati, medici e ingegneri affronteranno, ciascuno dal proprio punto di vista, una tematica che riguarda non solo gli addetti ai lavori, ma anche tutti i pazienti che si sottopongono a una Risonanza Magnetica (RM), esame diagnostico sempre più performante, che tuttavia richiede un continuo aggiornamento degli operatori. Tra i relatori, la dottoressa Michela Tosetti, della Fondazione IMAGO7 di Pisa. Nella città toscana esiste infatti l’unica Risonanza Magnetica da 7 Tesla presente in Italia. Essa consente di eseguire una sorta di “microscopia in vivo” del corpo umano, in particolare finora è stata usata per studiare il cervello umano.Arnaldo Scardapane, docente di Radiodiagnostica dell’università di Bari, spiegherà l’importanza crescente della RM nella valutazione della patologia cardiaca. Il fisico Francesco Campanella, funzionario dell’INAIL, proverà a fare ordine tra le norme che regolano il mondo delle Risonanze Magnetiche, partendo da un dato di fatto: il disallineamento fra evoluzione tecnologica e normativa. Gli standard di sicurezza- mai rivisti- risalgono al 1994, ma nel frattempo in Italia si è passati da 200 a circa 1300 tomografi, con valori di campo magnetico statico tipicamente medio alti, visto che oggi si trovano installati e operanti circa un migliaio di magneti superconduttori, per lo più da 1.5 Tesla. Carlo Bergamini, esperto qualificato, focalizzerà il suo intervento sull’interazione biunivoca” fra impianto RM e ambiente esterno. E’ fondamentale infatti conoscere gli effetti che le strutture circostanti hanno sulla omogeneità del campo magnetico e degli effetti che il campo magnetico disperso ha sulle apparecchiature e i dispositivi vicini. Samantha Cornacchia, fisico, in organico nella ASL BT parlerà delle buone prassi relative alla Gestione operativa e alle verifiche periodiche di un impianto RM. Previsti gli interventi anche del neuroradiologo barese Stefano Andresciani, dell’ingegner Vito Angiulli e del dott. Aldo Cammarota. Moderano l’incontro Franca Dicuonzo, dell’Università di Bari, e Giuseppe Guglielmi, dell’Università di Foggia, che è anche il responsabile scientifico del convegno. Gratuita la partecipazione per gli addetti ai lavori ( medici, tecnici, fisici, ingegneri), ma limitata ai primi cento iscritti. Per le adesioni, è possibile scaricare la scheda su www.itelte.it