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Influenza, al via la campagna vaccinale in Puglia: il governatore Emiliano dà l'esempio

La Regione ha acquistato 860mila dosi, l'obiettivo minimo è il raggiungimento del 75% di copertura

Pubblicato in Salute il 06/11/2017 da Redazione

Al via la campagna antinfluenzale 201-2018 in Puglia. Il presidente Emiliano ha voluto ‘dare l’esempio’ facendosi somministrare il vaccino al termine della conferenza stampa di presentazione.  “Questo è un vaccino importante – ha dichiarato il governatore -, non è obbligatorio ma forse è il più importante di tutti proprio per l’alto numero di complicanze e di decessi che ogni anno la sindrome influenzale può provocare. Aumentare la platea dei vaccinati presenta numerosissimi vantaggi, anche da un punto di vista economico perché i costi legati all’influenza e alle sue conseguenze sono enormi. Se le persone si vaccinassero per l’influenza, avrebbero una resistenza molto maggiore. Noi abbiamo strategie vaccinali all’avanguardia e questo per me è molto importante. Comunque vacciniamoci tutti e lavoriamo per aumentare la copertura in Puglia”.

Due i dati significativi. I tassi di copertura del 2016/2017 si sono attestati in Puglia al 58 per cento. L’obiettivo minimo è il raggiungimento del 75 per cento, con un livello ottimale al 95 per cento. Le dosi programmate e già in corso di distribuzione ai pediatri di libera scelta e ai medici di famiglia di medicina generale sono circa 860mila, dosi acquistate sulla base della gara unica con capofila ASL Bari.

“Le persone che vengono invitate a vaccinarsi, oltre un certo limite di età, hanno il vaccino gratuitamente – ha sottolineato Ruscitti - insieme ad una serie di persone con patologie a rischio per la sindrome influenzale che hanno delle complicanze che rende necessaria la somministrazione del vaccino. Raggiungere livelli di copertura sufficienti è una sicurezza anche per coloro che non si vaccinano. Più aumentiamo la platea vaccinale contro la sindrome influenzale e più aumentiamo la copertura per coloro che non possono essere vaccinati. È un atto che facciamo per noi stessi e per gli altri”.



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