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No alla sosta in piazza con "aria di sfida", pugno di ferro di Emiliano a Bari

Firmata dal Sindaco una ordinanza con nove divieti. Sarà in vigore fino al 30 aprile 2014. Previste sanzioni da 50 a 100 euro e denunce penali

Pubblicato in Politica il 01/11/2013 da D.R.

Stop ai bivacchi, agli schiamazzi e persino alla sosta in gruppo «in atteggiamento di sfida, presidio o vedetta, tale da impedire la piena fruibilità della piazza a cittadini e turisti». Divieto di circolazione con i motorini, di imbrattare panchine e arredi, di accendere fuochi d'artificio e petardi. Sono questi i punti chiave dell’ordinanza del sindaco Michele Emiliano che stabilisce nove divieti in piazza Umberto, piazza Garibaldi, piazza Cesare Battisti, piazza Moro e piazza Balenzano.

Tutto nasce da una sollecitazione dei cittadini. Dal comitato di Piazza Umberto a quello di Piazza Cesare Battisti che negli ultimi mesi hanno raccolto oltre 2500 firme per chiedere al primo cittadino di Bari più sicurezza. Dunque, per sei mesi si adotterà il pugno di ferro contro tutti quei comportamenti che rendono impraticabili le piazze principali del centro e di Madonnella. Sarà vietato calpestare le aiuole, danneggiare i giochi dei più piccoli, abbandonare rifiuti al di fuori dei contenitori, raccogliere fiori o rovinare le piante, sdraiarsi, dormire, consumare alimenti “in maniera scomposta - si legge ancora nell’ordinanza - o contraria al decoro”.

I cani dovranno essere portati a guinzaglio e non potranno circolare nelle aree gioco ed infine non si potrà pattinare o giocare a pallone, effettuare quindi quelle attività che potrebbero causare a chi passeggia incidenti e danni a persone e corse. Le sanzioni variano dai 50 ai 100 euro ma si rischia anche la denuncia penale. L’ordinanza ha valore fino al 30 aprile 2014.