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#Amministrative2014 Di Paola: 'Alleanze con chi convergerà sul mio programma'

E alla fine della conferenza stampa si sfiora la rissa nel comitato

Pubblicato in Politica il 28/05/2014 da Giovanna Fiore
Apparentamenti? "Sì, solo con chi vorrà convergere con il mio programma". Il candidato sindaco del centrodestra, Mimmo Di Paola, è stato chiaro: è disponibile ad alleanze ma per il momento non ha comunicato se vi sarà o meno un'alleanza con Desirèe Digeronimo e lascia intendere che sarebbe addirittura disposto ad una alleanza anche con i grillini se questi decidessero di appoggiare il programma sul risparmio della raccolta di rifiuti perché non "ha vincoli". Si chiede cosa faranno adesso al ballottaggio, se si presenteranno alle urne e se Grillo suggerirà loro di appoggiare o meno il PD. Anche se, secondo Di Paola non è da escludersi una una "unione" tra grillini e centrosinistra. Affatto sereno, Mimmo Di Paola molto innervosito, ha voluto puntualizzare in conferenza stampa che "il fatto che non abbia un programma è falso" e che sarebbe disposto ad un confronto pubblico con Antonio Decaro. Infine, sul risultato ottenuto al primo turno, Di Paola ha commentato severo: "Io non ho commesso errori. A differenza di Decaro che ha avuto bisogno di una badante, di una babysitter, io non ho chiesto supporto a nessuno, non ho chiesto il voto ad una persona. Siamo una lista civica che parla alla città."
La conferenza stampa durante la quale si è percepito molto nervosismo è quasi finita in rissa tra un giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno e il musicista Paolo Lepore, tra l'altro cognato di Di Paola.
Verso i giornalisti Di Paola ha avuto parole dure tirando in causa i "moderatori di parte che guidano i confronti" e i direttori che scrivono "editoriali in cui fanno endorsment al sindaco uscente Emiliano il giorno del voto" fino ai ai cronisti che nello stesso giorno "affidano a Vendola una mezza pagina perché lodi Decaro".