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Donne, a Venezia la presentazione del Manifesto per il rispetto e la parità di genere

Frutto di un'elaborazione del Sindacato veneto dei giornalisti, coinvolgendo anche l'associazione GiULiA, il documento verrà presentato in occasione della giornata contro la violenza sulle donne

Pubblicato in Donne il 25/10/2017 da Redazione

Sistematica, trasversale, specifica, culturalmente radicata, un fenomeno endemico: i dati lo confermano in ogni Paese, Italia compresa. La violenza di genere è una violazione dei diritti umani tra le più diffuse al mondo: lo dichiara la Convenzione di Istanbul, approvata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa nel 2011 e recepita dall’Italia nel 2013, che condanna «ogni forma di violenza sulle donne e la violenza domestica» e riconosce come il raggiungimento dell’uguaglianza sia un elemento chiave per prevenire la violenza. 

La violenza di genere non è un problema delle donne e non solo alle donne spetta occuparsene, discuterne, trovare soluzioni. Un paese minato da una continua e persistente violazione dei diritti umani non può considerarsi “civile”.  Impegno comune deve essere eliminare ogni radice culturale fonte di disparità, stereotipi e pregiudizi che, direttamente e indirettamente, producono un’asimmetria di genere nel godimento dei diritti reali. 

Fra un mese il Manifesto di Venezia, di cui GiULiA (Giornalista unite libere e autonome)  condivide la maternità, sarà una realtà; tanto più importante quanto maggiore sarà il numero di giornaliste e giornalisti che lo avranno sottoscritto.  Frutto di un'elaborazione partita dal Sindacato veneto dei giornalisti e fatta propria dalla Cpo Fnsi, coinvolgendo anche Cpo Usigrai e associazione GiULiA, il documento verrà presentato a Venezia nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Dalle 10 del mattino di sabato 25 novembre e per tre ore, sul palco del teatro La Fenice, la Commissione pari opportunità della Fnsi discuterà - con delegate di tutte le associazioni regionali e assieme a rappresentanti di Giulia, del sindacato Rai e con ospiti -  sulla necessità di far fare alla cronaca giornalistica un passo avanti nel rispetto delle persone e della parità di genere. Un orgoglioso impegno, collettivo ma innanzitutto personale, per accrescere l’autorevolezza del ruolo dell’informazione e di conseguenza per la crescita sociale.



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