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Amore e Rivoluzione: gli ultimi appuntamenti del Festival delle Donne e dei Saperi di genere

Lunedì 10 aprile Simone Regazzoni, docente universitario e scrittore, costruisce un profilo del sentimento amoroso, esaminandone gioie e tristezze

Pubblicato in Donne il 07/04/2017 da Redazione

Lunedì 10 aprile, presso l’Ex PalaPoste si parlerà di FILOSOFIA COME DICHIARAZIONE D’AMORE, un incontro in cui Simone Regazzoni, docente universitario e scrittore, costruisce un profilo del sentimento amoroso, esaminandone gioie e tristezze, slanci e limiti, ma soprattutto interrogandosi sul suo destino, Regazzoni dialogherà con la docente universitaria Giovanna Maina e con la giornalista e Presidente della Società Italiana delle Letterate Alessandra Pigliaru.

A seguire, martedì 11 aprile, alle ore16:30, ancora una volta all’Ex PalaPoste in programma un incontro con la storica dell’arte e critica Giovanna Zapperi, Alessandra Pigliaru, Marisa Vinella e Antonella Marino: CARLA LONZI TRA ARTE E FEMMINISMO, si chiude così il ciclo di seminari con un dialogo dedicato a Carla Lonzi, colei che ha ispirato questa edizione del festival con la frase: “Non esiste la meta, esiste il presente. Noi siamo il passato oscuro del mondo, noi realizziamo il presente”.

Mercoledì 12 aprile, in Mediateca Regionale, alle ore 17:00 per il ciclo DIRITTO ALLA VITA, in programma due proiezioni: “Triangle”, documentario di Costanza Quatriglio, una pellicola che riflette sulla condizione del lavoro odierno e sui diritti della classe operaia sottolineando che dalla New York di un secolo fa all’Italia di oggi poco sembra essere cambiato per le donne lavoratrici. Nel 1911 in un terribile incendio della fabbrica di camicette "Triangle" di New York persero la vita 146 persone, la maggior parte delle quali operaie immigrate. Cent'anni dopo, a Barletta nel 2011, altre operaie tessili muoiono sotto le macerie di una palazzina che ospita un maglificio fantasma. A seguire la proiezione di “Erma”, cortometraggio di Luciano Toriello, puntata 5 della serie web del Progetto Memoria 2016, prodotto da Apulia Film Commission; il documentario ripercorre, in una commistione di visioni oniriche e scene del reale, il personale percorso artistico e di vita di Erma Pia Castriota in arte H.e.r. – violinista e performer, nonché prima artista in Italia ad aver compiuto un percorso completo di transizione di genere sessuale. La violinista riflette sulla musica quale strumento di affermazione della propria identità di artista e donna. Sullo sfondo, le Isole Tremiti: San Nicola e Capraia e le Grotte di Castellana.

Protagonista della serata conclusiva del Festival è proprio H.E.R. grazie alla replica serale del cortometraggio “Erma” che apre il “Revolutionary Party in programma al Tatì RistoArt, la sera di mercoledì 12 aprile, alle ore 20:30; alla proiezione seguirà lo spettacolo-concerto per violino, piano elettrico e voce dal titolo “Migrazioni sonore” che ha come protagonista proprio Ermas Castriota in arte H.E.R., originaria di S. Giovanni Rotondo e affermata violinista e performer, ha collaborato, tra gli altri, con Agricantus, Lucilla Galeazzi, Eugenio Bennato, Radici nel Cemento, porta avanti progetti con Roy Paci e Teresa De Sio. H.E.R. alterna la sua attività di concertista con quella di musicista di scena e autrice delle musiche in diversi spettacoli teatrali tra cui Voilà di Vincenzo Schino e Dignità Autonome di Prostituzione di Luciano Melchionna. Uno spettacolo che chiude questa edizione “nel segno delle rivoluzioni” del Festival delle Donne e dei Saperi di Genere, manifestazione organizzata dal Centro Interdipartimentale di Studi sulla Cultura di Genere (CISCuG) e dal Dipartimento di Studi Umanistici di UniBA (DISUM), con il sostegno dell’Assessorato all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia, della Fondazione Apulia Film Commission e del Teatro Pubblico Pugliese.

*Per accedere allo spettacolo è necessaria la prenotazione contattando dal lunedì al venerdì 9:30/14:30 il +39 3396201862 / 380 3476051 o scrivendo a info@festivaldonnesaperidigenere.it

 



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