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'Manuscripta', il Festival della Letteratura a Fumetti torna a Martina Franca

La manifestazione si svolgerà in Casa Cappellari (ex Ospedaletto), nel Palazzo Ducale e Arte Franca Laboratori Urbani (Villa del Carmine)

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 28/09/2017 da Redazione

Si terrà a Martina Franca da giovedì 5 a domenica 8 ottobre la seconda edizione di Manuscripta, il Festival dedicato alla letteratura a Fumetti della Valle d’Itria organizzato dal Presidio del libro Martina Franca e dall’Associazione Terra Terra, con il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MiBACT), della Regione Puglia e del Comune di Martina Franca.

La suggestiva Casa Cappellari (ex Ospedaletto), il Palazzo Ducale e Arte Franca Laboratori Urbani (Villa del Carmine) sono i tre luoghi rappresentativi di Martina Franca dove anche quest’anno si svolgerà il Festival.

“Abbiamo voluto fortemente riconfermare il festival anche quest’anno visto il successo della scorsa edizione - ha commentato Anna Maria Montinaro, referente dei Presìdi del Libro di Martina Franca - ormai è assodato che la letteratura a fumetti oggi riveste un ruolo fondamentale nell’avvicinamento alla lettura anche dei più piccoli. Il fumetto resta uno dei media più potenti nel panorama della comunicazione, capace di superare le barriere comunicative del linguaggio scritto grazie all'uso intelligente delle immagini e dei disegni. Quest’anno il tema che abbiamo scelto è l’impegno civile e didattico della nona arte. Dagli autori alle mostre, dalle presentazioni ai Workshop, nulla è stato lasciato al caso”.

 

Il Festival ospiterà  5 mostre personali  e una collettiva di beneficenza, 10 presentazioni di libri a fumetti due workshop dedicati al disegno, e vari spettacoli live: concerti, dj set e cabaret rigorosamente a ingresso Libero.

“Una particolare attenzione meritano le mostre che anche quest’anno accompagneranno l’edizione di Manuscripta - ha dichiarato il direttore artistico del festival, Piero Angelini - oltre alle 5 personali all’Ospedaletto di Akab, Serena Schinaia, Paolo Castaldi, Lorena Canottiere e Simone Prisco, ci sarà una mostra collettiva di beneficenza. Abbiamo deciso di intitolarla Ilvarum Yaga: 100 disegnatori contro la strega rossa. L’idea è nata durante la scorsa edizione quando, leggendo un articolo della dottoressa Anna Maria Moschetti sugli effetti disastrosi della diossina sul QI dei bambini del quartiere tamburi di Taranto e sull’importanza della lettura ad alta voce portata avanti dall’Associazione Nati per leggere, mi è venuto in mente questo personaggio cattivo, una strega capace di trasformarsi in vento e polvere, che s’insinua nelle case degli uomini, si nasconde nei corpi dei Bambini e lentamente si nutre delle loro vite. Dopo essermi confrontato con Pasquale Ruju sulla fattività del progetto ho cominciato a contattare i disegnatori, da 60 dell’inizio oggi 100 autori hanno dato la loro disponibilità inviandomi una tavola. Sarebbe davvero bello sconfiggere Ilvarum Yaga una volta per tutte”.

 

Nella mostra - a ingresso libero dal 5 al 15 ottobre presso il Palazzo Ducale di Marina Franca - sarà possibile acquistare le tavole e il ricavato sarà interamente devoluto all’“Associazione Nati per leggere” per la realizzazione di una biblioteca per i bambini del quartiere Tamburi della città dei due mari.

 

Ma non finisce qui. Infatti, molti saranno gli autori ospiti del festival: si comincia venerdì 6 ottobre con  Walter Trono che presenterà “Testa o Croce” volume 1-2-3, poi toccherà a  Paolo Castaldi e Federico Zaghis con “Etenesh” e chiuderà la serata Serena Schinaia con “Souvenir”.

Sabato 7 ottobre invece toccherà a Ugo Bertotti, autore di “Il mondo di Aisha” che a Manuscripta presenterà “Vivere”, il suo nuovo straordinario reportage disegnato.

“Verdad” è l’ultima opera di Lorena Canottiere, la storia di due donne unite dallo stesso sangue ma divise dagli anni e dalle scelte, capaci di vivere la Storia del mondo in un fumetto che passa dall’intimità della protagonista alla tragica e sanguinosa resistenza contro la dittatura franchista in Spagna.

Akab, il cosiddetto modellatore di pathos, con le sue immagini ermetiche riportate anche nel suo ultimo libro  “Plume”  punterà dritto alle emozioni più nascoste del lettore.

Domenica 8 ottobre  chiuderanno la rassegna Tonio Vinci con “O Sablmend”,  Simone Prisco con “Immortali” e Maicol e Mirco che presenteranno “Palla Rossa, Palla Blu” e “Il papà di Dio”. Inoltre sono previsti anche gli incontri con l’Associazione  di illustratori e autori “La Puglia racconta” e con gli ideatori di “Midi Fumetti per il Sud”, la prima collana a fumetti interamente dedicata al Mezzogiorno d’Italia pubblicata in occasione dei 130 anni della fondazione del quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno”.

 

Vari anche gli appuntamenti con le scuole del territorio: dallo sceneggiatore di “Lo chiamavano Jeeg Robot”, Roberto Marchionni in arte Menotti, alla scuola Grafite passando per Labo. In programma infatti ci saranno anche due workshop: quello di “Inchiostrazione, sceneggiatura e colorazione digitale” e quello “Fumetto per bambini”.

“Non mancheranno gli spettacoli live - ha dichiarato Michele Pastore presidente dell’Associazione Terra Terra - quest’anno spazio alla musica. In Biblioteca il concerto “Comics Jazz sextet”, arrangiamenti in chiave jazz delle più famose sigle di cartoni animati, mentre all’Ospedaletto dove si tiene Manufacta ci sarà un dj set a sorpresa e un esilarante spettacolo di cabaret sul mondo del fumetto con  Silvana Topin”.



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