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Bari, lunedì in programma la festa dell'integrazione: musica, balli e canti in piazza Risorgimento

L'evento è organizzato dal Coordinamento Migranti Puglia

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 21/07/2017 da Alessandra Rizzi

Musica, balli e canti sono gli elementi indispensabili per ogni festa che si rispetti. E lo sa bene il Coordinamento Migranti Puglia che per festeggiare i 6 anni dalla sua fondazione ha organizzato, lunedì 24 luglio a Bari in piazza Risorgimento, la Festa dell’integrazione con musiche tradizionali, assaggio di prodotti tipici, racconti, testimonianze, presentazioni di costumi e tradizioni di diverse parti del mondo. Ma il 24 luglio la Festa dell’integrazione non sarà solo musica e divertimento. In collaborazione infatti con FPDS-Fidas, nella mattinata del 24, è prevista una vera e propria raccolta del sangue ad opera dei cittadini migranti. Un bellissimo gesto perché la donazione del sangue è ciò che di più nobile si possa fare quando si parla di solidarietà, di accoglienza, di reale integrazione. Tutti i dettagli della iniziativa sono stati presentati in conferenza stampa dall’Assessora al Welfare del Comune di Bari Francesca Bottalico, dalla Presidente della FPDS-Fidas Rosita Orlandi, alla presenza del presidente dell’associazione Liberamente Donato Panza, del segretario nazionale Cisal Pietro Venneri, del presidente nazionale della Federazione Lavoratori Stranieri (FLS) Gaetano Balena, del presidente del CMP Bhattacharjee Tanay e del segretario generale del CMP Mainul Islam.

 

“Oggi promuoviamo un evento per me molto importante”- ha dichiarato l’assessora Bottalico- “perché si parla di donazione a trecentosessanta gradi. Donazione del tempo che le Istituzioni dedicano alla promozione dell’inclusione nei confronti di cittadini che provengono da altre parti del mondo e donazione del sangue, che davvero rappresenta il modo fisico, oltre che simbolico, di donare qualcosa di sé. Ed è ancor più bello che una donazione così importante come quella del sangue si faccia nel contesto di una festa, momento di gioia e condivisione collettiva”.

 

Il Coordinamento Migranti Puglia (CMP) vuole così festeggiare i 6 anni di attività, di impegno quotidiano a favore e con i migranti. Un impegno che supera la dimensione dell’accoglienza e va nella direzione di una reale integrazione delle persone delle più diverse etnie che arrivano a Bari e che necessitano di essere affiancati, almeno all’inizio, in vari modi, dalla pratica dei documenti alla ricerca di un affitto o di un lavoro.  L’obiettivo è far sentire i migranti parte della comunità che li ospita, con gli stessi diritti e doveri degli italiani, abbattere i pregiudizi facilitando un reale processo di integrazione.

 

 

“In un periodo dell’anno come quello estivo in cui siamo sempre in affanno, questa donazione di sangue non può che renderci particolarmente felici- ha commentato la presidente della FIDAS Orlandi-. “Ma siamo felici anche per un altro motivo, perché donare il sangue significa appartenere alla comunità nella quale si vive, significa aver voglia di stare insieme con gli stessi diritti e doveri, significa fare realmente integrazione. Siamo inoltre all’inizio di un percorso perché al di là del 24 luglio, il CPM ha espressamente richiesto di creare una sezione di donatori, impegnandosi così a donare sangue tutto l’anno. È chiaramente il primo passo di un percorso più bello di condivisione e solidarietà. Di integrazione”.

 

L’integrazione passa attraverso gesti semplici ma importanti e simbolici quale può essere la donazione del sangue. E proprio costruire percorsi di integrazione è lo strumento migliore per contrastare i conflitti, abbattere i pregiudizi, allontanare ogni forma di razzismo. “In un periodo storico così importante e complesso sul tema dell’immigrazione quale è quello che stiamo vivendo”- ha concluso l’assessora Bottalico-“ credo che iniziative e collaborazioni come questa che presentiamo oggi acquisiscano un valore più forte. Sicuramente con il CMP avvieremo ulteriori progetti sia come rete sia come realtà singole non solo perché i cittadini migranti sono una reale ricchezza del nostro territorio. Ma soprattutto perché, nonostante la grande dimostrazione di accoglienza che Bari ha saputo dare sabato scorso in occasione dello sbarco di oltre 600 migranti, dobbiamo crescere e diventare sempre più forti sul tema della solidarietà, dell’accoglienza ma soprattutto dell’integrazione”.