Lunedì, 20 Novembre 2017 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

Molfetta, il tour d'addio alle scene di Garbo chiude il weekend musicale dell'Eremo Club

In scena la figura di primo piano della new wave italiana sin dal lontano 1981

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 17/06/2017 da Redazione

Dopo il concerto di Management del Dolore Post-Operatorio, l’intenso fine settimana dell’Eremo Club di Molfetta prosegue questa sera, inizio concerto alle 22.30, ticket 7 euro al botteghino, con un balzo a ritroso nella new wave italiana con l’ultimo tour di Garbo. 

 

Sono passati più di 35 anni dall’esordio di GARBO,  al secolo Renato Abate, figura di primo piano della new wave italiana sin dal lontano 1981, quando esordisce con il seminale “A Berlino… va bene”, uno dei 100 album italiani migliori di sempre, secondo la rivista Rolling Stone. Ora il sofisticato cantautore milanese ha deciso di fermarsi, dopo il recente doppio album dal vivo  “Garbo Living 2016”. “Questi appuntamenti live hanno per me una valenza speciale – ha scritto l’artista sui suoi canali social -  non rappresentano solo la chiusura di un percorso concertistico pluri-decennale, ma determinano un profondo significato filosofico e attitudinale, in quanto rappresentano l'unico modo che conosco per promozionare la mia arte e la mia figura”.

 

Con il tour che farà tappa all’Eremo Club, Garbo chiude la sua attività concertistica accompagnato sul palco da una band rodata, composta dall’ex Soerba, Luca Urbani alle voci, chitarra e sintetizzatori, da Matteo Agnelli alla chitarra elettrica, Andrea Pellegrino al basso e Alessandro Parietti alla batteria. Un’occasione imperdibile, l’ultima, per vedere l’artista milanese passare in rassegna tutti i successi di una brillante e intensa carriera, che ha segnato soprattutto gli anni ’80 e ’90 con album come “Scortati”, “Il Fiume”, “Up the line”. Anni in cui Garbo ha avuto anche il tempo di fondare un movimento filosofico-letterario, il Nevroromanticismo con scrittori del calibro di Tiziano Scarpa, Niccolò Ammaniti e Aldo Nove. A testimoniare il peso specifico dell’artista nella recente storia musicale, ecco nel 2006 un disco-tributo intitolato ConGarbo con famosi brani rivisitati da artisti come Francesco Bianconi e Rachele Bastreghi dei Baustelle, Boosta (Subsonica),  Mauro Ermanno Giovanardi  e tanti altri. Aftershow a cura dei dj Violet Tear e El Muezzin.



loading...